
Il Partito Comunista, interroga il Consiglio di Stato sull’aumento di alcuni prezzi nelle biblioteche. Infatti, si legge, “con l’inizio del 2021 gli studenti, i ricercatori, i cittadini tesserati presso il Sistema bibliotecario ticinese si sono visti aumentare il costo del prestito interbibliotecario, quando pochi decenni fa era ancora gratuito”. Per i firmatari, i deputati Massimiliano Ay e Lea Ferrari, “è una misura che penalizza ulteriormente un settore già duramente provato dalla pandemia e spesso in modo alquanto discutibile come abbiamo già potuto affermare in due precedenti nostri atti parlamentari”.
“Convinti che l’accesso alla cultura debba essere il più possibile ampio, democratico, accessibile, e quindi sociale”, i firmatari rivolgono quindi al Governo i seguenti interrogativi:
1) A cosa è dovuto l'aumento della tariffa dei prestiti interbibliotecari (per libri provenienti da biblioteche di altri Cantoni) da 5 a 10 franchi per documento? Ci risulta che il prestito fuori Cantone da tempo costa 12 franchi ma che fino allo scorso anno il Cantone offriva la differenza (cioè 7 franchi), come mai si è smessa questa prassi? A quanto ammontava il sussidio complessivo del Cantone per questo servizio?
2) Sono stati consultati i lavoratori delle biblioteche, gli studenti, i docenti, ecc. prima di procedere a questo aumento tariffario? E come mai gli utenti delle biblioteche cantonali a inizio gennaio ancora non avevano ricevuto un avvertimento nonostante, a quanto ci risulta, la risoluzione (n. 454) sia stata approvata già lo scorso 9 dicembre?
3) Il CdS non ritiene che un tale aumento, a maggior ragione in un periodo di accresciute difficoltà economiche per i singoli cittadini come quello che stiamo vivendo, possa risultare poco sociale e altamente controproducente per chi necessita per lavoro, studi e ricerche di documenti provenienti da fuori Cantone? Non sarebbe opportuno un dietrofront in questo ambito e reintrodurre perlomeno la precedente tariffa di 5 franchi?
4) Il CdS ritiene possibile, in futuro, coprire le spese dell'intera tariffa, così da rendere il servizio gratuito per tutti gli utenti del Sistema Bibliotecario Ticinese?
5) A livello svizzero è stato introdotto il nuovo sistema bibliotecario SLSP. In Ticino, soltanto le biblioteche universitarie dell'USI hanno aderito a tale sistema. Per quale motivo le altre biblioteche ticinesi, in particolar modo quelle cantonali, non hanno aderito a questa iniziativa?
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