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Ticino
Pressing leghista sui frontalieri
Redazione
12 anni fa
Dalla minaccia di congelare ancora i ristorni al giro di vite contro il posteggio selvaggio. Stasera a Piazza del Corriere ospiti in studio Zali, Lurati, Quadranti e Marchesi

Chi li assume spesso non lo ammette e chi ne vorrebbe meno non riesce a fare in modo che il desiderio diventi realtà. E nel mezzo della contesa ci sono sempre loro: i frontalieri. A fine marzo è stato segnato un nuovo record, a quota 60.305 lavoratori impiegati in Ticino che arrivano da oltre frontiera. E, in particolare, a fare notizia è che il 57% dei frontalieri è impiegato nel terziario, mentre sono in costante discesa coloro che operano nel settore industriale e della costruzione. Una realtà che infiamma la politica. Ma a mettere ulteriore benzina sul fuoco, spesso, è la Lega.

I consiglieri di Stato Norman Gobbi e Claudio Zali stanno allestendo un documento da porre all’attenzione del Governo per dare ancora vita alla mossa che nel 2011 fece tanto discutere e creò tensioni: il blocco del ristorno all’Italia delle imposte dei frontalieri. Per dare via al riversamento nella casse di Roma c’è tempo fino alla fine del mese. Ma la partita si apre adesso e c’è da scommettere vi saranno tensioni.

Poi, a fare pressing sui frontalieri, ci si è messo anche lo stesso Zali che ha dato un giro di vite al posteggio selvaggio. E Zali sarà ospite della Piazza del Corriere moderata da Gianni Righinetti incentrata su tutti gli attriti tra Ticino e Italia, compreso il credito per Expo 2015. In studio anche il presidente del PS Saverio Lurati, il parlamentare del PLR Matteo Quadranti e il vicepresidente dell’UDC Piero Marchesi.

Il pressing della Lega sui frontalieri: dibattito di PIAZZA DEL CORRIERE in onda stasera dalle 20.45 alle 21.45 su Teleticino.

Avete domande, osservazioni, critiche? Potete inoltrarle da subito per e-mail all’indirizzo [email protected] o per SMS a piazza+testo al 939.

Saranno riprese e sottoposte agli ospiti durante la trasmissione.

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