
La Gioventù Socialista comunica di aver deciso di partecipare a un'azione di volantinaggio e un presidio durante le giornate di oggi e domani, insieme al Collettivo Scintilla, davanti al Tribunale penale federale di Bellinzona.
L'obiettivo è quello di portare l'attenzione su un processo che si apre proprio oggi, mercoledì 17 febbraio, a carico di Kim S., uno svizzero accusato di aver fatto detonare un ordigno al centro sociale Reithalle di Berna, il 4 agosto 2007, mentre si stava svolgendo un festival antifascista.
Un gesto che fortunatamente non causò vittime, grazie alla pronta reazione della sicurezza, ma che avrebbe potuto avere conseguenze devastanti.
I giovani socialisti, scontenti per la scarsa attenzione riservata dai media al processo, vogliono quindi far sentire la loro voce. "Visto che non si tratta di musulmani o immigrati, tutto tace. Nessun politico si indigna, nessun giornale scrive articoli pregni di odio e bile" scrivono in una nota odierna, invitando tutti a partecipare al presidio, che durerà tutto il giorno e proseguirà domani.
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