Cerca e trova immobili
Ticino
Presidio a Bellinzona
Presidio a Bellinzona
Presidio a Bellinzona
Redazione
11 anni fa
Oggi si apre il processo a carico di un neofascista svizzero. La GISO intende far sentire la propria voce

La Gioventù Socialista comunica di aver deciso di partecipare a un'azione di volantinaggio e un presidio durante le giornate di oggi e domani, insieme al Collettivo Scintilla, davanti al Tribunale penale federale di Bellinzona.

L'obiettivo  è quello di portare l'attenzione su un processo che si apre proprio oggi, mercoledì 17 febbraio, a carico di Kim S., uno svizzero accusato di aver fatto detonare un ordigno al centro sociale Reithalle di Berna, il 4 agosto 2007, mentre si stava svolgendo un festival antifascista.

Un gesto che fortunatamente non causò vittime, grazie alla pronta reazione della sicurezza, ma che avrebbe potuto avere conseguenze devastanti.

I giovani socialisti, scontenti per la scarsa attenzione riservata dai media al processo, vogliono quindi far sentire la loro voce. "Visto che non si tratta di musulmani o immigrati, tutto tace. Nessun politico si indigna, nessun giornale scrive articoli pregni di odio e bile" scrivono in una nota odierna, invitando tutti a partecipare al presidio, che durerà tutto il giorno e proseguirà domani.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata