
Roberto Badaracco è disponibile. Lo ha riferito negli scorsi giorni al coordinatore della Commissione cerca, Ignazio Cassis. Insomma, scrive oggi la Regione, Badaracco - 44enne, avvocato, capogruppo PLR nel Legislativo luganese - ha rotto ogni indugio e si è lanciato, manifestando la sua intenzione - per lettera - al coordinatore Ignazio Cassis. Badaracco ha così dato la propria disponibilità a candidarsi dopo essere stato sollecitato ad esaminare questa eventualità. L’incontro con il plenum della Commissione è avvenuto ieri pomeriggio che, all’unanimità, gli ha dato il nullaosta. Sono quindi due i papabili alla presidenza del PLR per sostituire Giovanni Merlini. Walter Gianora, granconsigliere della Valle di Blenio e la new entry luganese Roberto Badaracco. E proprio Badaracco, sostengono alcuni esponenti del partito, sarebbe la figura giusta: volto non troppo noto che potrebbe portare aria di novità all’interno del partitone. Un politico che si dichiara liberale-radicale: “Sono liberale radicale – ha dichiarato un anno fa Badaracco durante la campagna elettorale per le elezioni comunali -: su alcuni temi, come la socialità, più a sinistra. Sui temi come la sicurezza più a destra”. Inoltre, il candidato luganese potrebbe ricucire la “frattura” tra la sezione luganese e il partito. Ora Gianora deve sciogliere le proprie riserve. Poi, si vedrà.
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