
L’estate è alle porte: il Gruppo operativo salute e ambiente (GOSA) ricorda quindi le precauzioni da adottare per proteggersi durante i periodi di caldo intenso e inquinamento da ozono. Con l’aumento delle temperature è essenziale anzitutto bere più liquidi anche in assenza di sete, evitare attività fisiche intense nelle ore più calde, indossare abiti leggeri e proteggersi dai raggi UV con cappelli, occhiali da sole e creme solari, anche privilegiando l’ombra. Il caldo intenso e canicolare può generare stress termico, condizioni di ipovolemia e ipotensione, come pure alterare la tollerabilità di alcuni farmaci.
Chi è particolarmente toccato
Questi rischi sono amplificati per alcune fasce della popolazione particolarmente vulnerabili: anziani, neonati e bambini piccoli, donne in gravidanza, persone affette da disturbi psichici o con ridotte capacità cognitive, e soggetti affetti da malattie circolatorie. Un’attenzione specifica va riservata anche a coloro che assumono farmaci in grado di interferire con i meccanismi di termoregolazione o di compromettere la risposta dell’organismo allo stress termico. Anche il mondo del lavoro deve tenere conto dei rischi legati al caldo: i datori di lavoro devono prestare particolare attenzione alla salute dei propri collaboratori nei periodi più caldi.
L'ozono
Nel comunicato del Cantone viene anche spiegato che alte concentrazioni di ozono nell’aria possono irritare le mucose causando bruciore agli occhi, fastidio alla gola, sensazione di oppressione toracica, dolori durante il respiro profondo, riduzione delle prestazioni fisiche. Circa il 10-15% della popolazione svizzera è particolarmente sensibile all’ozono, in parte per predisposizioni genetiche. Queste persone, così come i gruppi di individui più vulnerabili, risentono maggiormente degli effetti dello smog. Attività comuni all’aria aperta come una passeggiata, un bagno o un picnic, non creano problemi, ma è consigliabile limitare gli sforzi fisici intensi all’aperto al mattino, quando le concentrazioni sono più basse. Chi avverte sintomi dovuti alla presenza di ozono non deve essere obbligato a compiere sforzi fisici eccessivi. È inoltre buona norma evitare altri fattori irritanti, come tabacco, solventi o fumo, per non peggiorare i sintomi. Se si avverte fastidio agli occhi, è preferibile rinunciare all’uso di lenti a contatto.
Come contribuire
Per contribuire a migliorare la qualità dell’aria, è utile adottare una mobilità sostenibile, spostandosi a piedi, in bicicletta, condividendo l'auto o usando il trasporto pubblico, o optando per veicoli a basse emissioni. Utilizzare prodotti poveri o privi di solventi come vernici all’acqua, prodotti di pulitura, colle, spray aerosol e prodotti di trattamento del legno, è un’altra buona pratica. Per il giardinaggio o il bricolage, è meglio usare benzina alchilata, per la quale molti Comuni offrono un contributo all’acquisto.
Le raccomandazioni in breve:

