
A metà dello scorso novembre aveva urtato un'automobile in transito sull'autostrada A2 mentre cercava di catturare un riccio precedentemente investito riportando un grave trauma all'occhio destro.
Morfeo, così è stato chiamato dai soccorritori della protezione animali di Bellinzona un magnifico esemplare di gufo reale, ha lottato con forza e tenacia per riprendersi da questa brutta avventura. Gli specialisti della clinica veterinaria di Zurigo, nonostante avessero diagnosticato un'irreparabile danno alla retina, erano fiduciosi per un suo rilascio in natura.
Dopo ben quattro mesi trascorsi presso il centro di cura per animali selvatici della Spab, il magnifico strigide ha imparato a volare e cacciare con un solo occhio e l'eccezionale udito di cui i gufi sono dotati.
Ieri sera, alla presenza dell'ornitologo Marzio Rondelli, dell'avv. Luciano Cattaneo amante dei rapaci e di diverse persone accorse per vedere da vicino questo magnifico strigide, il capo ispettore Pietro Della Maddalena, l'ispettore Michele Cavallero ed il vicepresidente Emanuele Besomi hanno liberato Morfeo.
Morfeo ha ringraziato tutti i presenti eseguendo una partenza fantastica e un’emozionante planata nel sottostante bosco.
La Protezione animali di Bellinzona è particolarmente felice di aver contribuito alla cura ed al rilascio di un gufo reale vista la quasi totale scomparsa di questa specie in Ticino.
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