
«Dato che il ponte di Scareglia non potrà essere riaperto prima dell’estate del 2028, la sicurezza di chi è costretto a far capo a questa strada deve essere salvaguardata». È il messaggio al centro dell'interrogazione presentata dal Gruppo del Centro al Municipio di Lugano (primo firmatario Angelo Petralli).
Nel corso dell’incontro informativo organizzato a Maglio di Colla dal Dipartimento del territorio lo scorso 18 giugno in merito alla situazione della frana del Lavinone, gli esperti presenti hanno tra l’altro mostrato di aver indagato in modo approfondito anche lo stato del tratto stradale Maglio di Colla – Signôra rilevando diversi problemi, in particolare la presenza di lunghi tratti senza possibilità d’incrocio tra due auto.
Pertanto, all'Esecutivo viene chiesto se sia a conoscenza delle «condizioni precarie» della strada comunale tra Maglio di Colla e Signôra e se sia intenzionato a inserire a piano finanziario gli interventi necessari e ad allestire un messaggio per la messa in sicurezza della strada. «In che modo e con quali tempistiche intende intervenire il Municipio a breve, medio e lungo termine? Il Municipio è intenzionato a chiedere un contributo straordinario al Cantone per la manutenzione della strada, visto il suo intenso ed eccezionale sfruttamento per almeno tre anni?».

