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Ticino
Premio sicurezza Upi al cimitero di Paradiso
Frame da Youtube
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Redazione
5 anni fa
La struttura è stata premiata per il progetto volto a migliorare l’accessibilità, tramite rampe e un ascensore che facilitano le persone con disabilità

Luca Di Gianfrancesco, delegato UPI alla sicurezza di Paradiso, è stato insignito di uno dei sette premi sicurezza regionali conferiti dall’Upi nel 2021 per l’importante contributo fornito nell’ambito di un progetto volto a migliorare l’accessibilità del cimitero comunale. Lo comunica lo stesso Ufficio prevenzione infortuni specificando che “da qualche tempo il cimitero di Paradiso/Lugano è accessibile tramite rampe e/o ascensore anche alle persone con disabilità”.

A destra Luca di Gianfrancesco, a sinistra Stefan Baeriswyl dell’Upi
A destra Luca di Gianfrancesco, a sinistra Stefan Baeriswyl dell’Upi

“Ma non è sempre stato così”, scrive l’Upi, infatti “vista la delicatezza del contesto, i lavori di miglioria sono stati lunghi e complessi e hanno richiesto particolare sensibilità. Luca Di Gianfrancesco, dipendente dell’Ufficio tecnico comunale e da tre anni delegato Upi alla sicurezza, non si è però lasciato scoraggiare. Il suo impegno gli è valso uno dei sette premi sicurezza regionali assegnati dall’Upi”. Se è stato possibile giungere a un risultato più che soddisfacente, si legge infine, “è anche grazie alla collaborazione con le famiglie dei defunti. Il cimitero e i suoi spazi sono ora accessibili a tutti senza ostacoli e in sicurezza”. Il premio consiste in 2000 franchi destinati al Comune vincente. La cerimonia di premiazione si è svolta mercoledì 3 novembre nell’ambito di un evento virtuale riservato ai delegati di tutta la Svizzera.

Una rete di oltre 1000 Comuni
Quest’anno l’UPI assegna per la seconda volta i premi di sicurezza regionali, un riconoscimento che in futuro verrà conferito a cadenza biennale ai delegati alla sicurezza che si distinguono per il loro impegno, tra i 1200 in tutta la Svizzera. La rete dei delegati alla sicurezza, “unica nel suo genere”, comprende tutte le regioni della Svizzera e mira a prevenire gli infortuni nelle città e nei Comuni. I delegati, specifica l’Upi, “sono ad esempio municipali, collaboratori di un centro di intervento oppure agenti di polizia e svolgono l’attività di sicurezza per l’Upi a titolo accessorio”. “Grazie al loro sguardo allenato sono in grado di capire ad esempio se una ringhiera è effettivamente a norma, riducono al minimo i rischi d’infortunio per atleti e spettatori in occasione di manifestazioni sportive o per i bambini nei parchi gioco”. Infine ”con le loro raccomandazioni e il loro impegno, i delegati UPI alla sicurezza contribuiscono in modo significativo alla qualità di vita della popolazione”.

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