
All'aumento dei costi della salute segue inevitabilmente l’aumento del grado di finanziamento richiesto ai cittadini per partecipare alla sanità collettiva.
Tradotto in parole povere, il 2017, per il Ticino, sarà un anno di 'lacrime e sangue' durante il quale i premi di cassa subiranno l'incremento più consistente degli ultimi anni. A confidarlo ai microfoni di RadioFiumeTicino il direttore del Dipartimento Sanità e Socialità Paolo Beltraminelli, che ha commentato la notizia dell’incremento dei costi della salute saliti del 4,3% nel primo semestre del 2016. “I costi della salute - ha spiegato - continuano ad aumentare e quindi a fine mese non potremo che notare un incremento dei premi, che sono sempre in relazione ai costi”.
“Devo dire - ha proseguito Beltraminelli - che la situazione si presenta in modo molto differenziato a seconda del tipo di cura. Nel Canton Ticino cominciamo ad avere una certa stabilizzazione per quanto riguarda le cure stazionarie (ospedali e cliniche) mentre stanno esplodendo le cure ambulatoriali. In prospettiva occorre fare qualcosa sulla struttura dei costi e ridefinire ciò che viene riconosciuto nelle prestazioni LaMal”.
Nel giugno scorso, in un’intervista a ‘Le Temps’ il Consigliere di Stato vodese Pierre-Yves Maillard aveva parlato di un possibile aumento dei premi per il 2017. "Non ho le cifre ufficiali, ma i conti degli assicuratori non sono buoni e i costi sanitari a carico della LAMal sono aumentati del 3,8% nel 2015", ha affermato il ministro socialista della sanità vodese, secondo cui "gli ingredienti sembrano riuniti perché nel 2017 l'aumento sia superiore a quello del 2016", che è stato in media del 4,2% (in Ticino del 4,3%). Maillard aveva ipotizzato un aumento del 5% (vedi articolo suggerito).
“E’ difficile dire esattamente di quanto saliranno i premi - ha concluso Beltraminelli - ma si tratterà di aumenti superiori rispetto agli ultimi anni anche perché, anche se in maniera inferiore rispetto alle previsioni, l’effetto del trasferimento dei costi stazionari a carico del Cantone ha avuto un piccolo effetto benefico sui premi. L’unica consolazione, ma sarà l’ultimo anno, è che vi saranno ancora i ristorni per tutti i cittadini dei premi pagati in eccesso, che nel 2017 saranno superiori rispetto a quanto riconosciuto nel 2016”.
Rimborso recentemente contestato anche dall'Associazione consumatori delle Svizzera italiana, che aveva ricorso al Tribunale cantonale delle assicurazioni (TCA). "Si finanzia il rimborso prelevando da chi ha pagato troppo", aveva lamentato ACSI (vedi suggerito).
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