
Il Municipio di Lugano esprime soddisfazione per la sentenza emessa il 28 marzo dal Tribunale cantonale amministrativo che respinge il ricorso inoltrato il 7 novembre 2016 dal Consorzio QUMA contro la decisione dell’Esecutivo che, in esito al concorso pubblico indetto per le opere da impresa generale inerenti al nuovo centro polifunzionale a Pregassona, aveva assegnato la commessa al Consorzio vincitore Garzoni-RdE.
La realizzazione del nuovo centro polifunzionale di Pregassona prevede una struttura per anziani medicalizzata con una capienza di 114 posti letto, un reparto per coloro che sono affetti da problemi di ordine cognitivo e un nido d’infanzia. L’obiettivo della Città è quello di mantenere all’interno dei propri istituti di cura un dialogo vivo con l’ospite, migliorandone la qualità di vita sul piano fisico, funzionale, sociale, emotivo e psicologico. In base alla pianificazione della capacità di accoglienza degli Istituti per anziani nel nostro Cantone, si stima che il Luganese necessiterà di un bisogno supplementare di circa 300 posti letto per il periodo compreso tra il 2010 e il 2020. La Città di Lugano, con la futura realizzazione del centro polifunzionale di Pregassona e della casa anziani a Canobbio insieme al Comune di Canobbio, riuscirà a coprire il suo fabbisogno per l’accoglienza degli anziani, stimato a circa 150 posti. Un risultato importante che concorre a promuovere una città generosa nei servizi offerti ai cittadini, e attenta a sviluppare un sentimento di mutua solidarietà.
La sentenza in oggetto, per cui è dato un termine di riscorso di 30 giorni al Tribunale federale, permetterà alla Città di attivare la fase esecutiva, preceduta dai necessari approfondimenti con la ditta esecutrice.
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