
Centro degli eventi gremito oggi a Pregassona in occasione della presentazione ufficiale delle liste della Lega dei Ticinesi. Come è noto, per il Consiglio di Stato correranno i due ministri uscenti Norman Gobbi e Claudio Zali, nonché il capogruppo in Gran Consiglio Daniele Caverzasio. Grazie alla congiunzione delle liste tra Lega e UDC, in lizza vi sono anche anche il presidente UDC Piero Marchesi e Roberta Soldati. All'evento hanno partecipato anche numerosi deputati e consiglieri comunali democentristi.
Borradori: "La campagna inizia da qui"
A far gli onori di casa con i discorsi è stato il sindaco di Lugano Marco Borradori: “La campagna inizia da qui. Non dobbiamo dare nulla per acquisto. Chiaro, siamo ben messi. Abbiamo due consiglieri di Stato che hanno fatto bene. Ma ci sono almeno due partiti che lottano. Non ho davvero paura che il PLR possa riprendersi il seggio, ma che questo sia lo stimolo per tenere alta la guardia. Non ci si può permettere di perdere punti nel Cantone. Continuiamo a tener duro, siateci sempre".
Il sindaco ha accennato anche l'accordo con l'UDC: "So che ci sono persone amareggiate per aver concluso un accordo con l’UDC. Ma da un punto di vista strategico sarebbe stato uno sbaglio non concludere un accordo con chi ci è vicino su molti temi ed è il primo partito nazionale“
Daniele Caverzasio, candidato al Gran Consiglio e al consiglio di Stato, ha parlato dei temi cari al movimento: “I nostri temi sono la difesa delle nostre tradizioni, la nostra storia, cultura, la democrazia diretta e soprattutto della nostra sovranità. Voglio un Ticino che torni a marciare e a lavorare. Dobbiamo mettere un freno al frontalierato e a chi assume manodopera a basso costo. Lo dobbiamo ai giovani. Dobbiamo essere presenti ovunque ci sia difficoltà e ingiustizia. Attenti a quei due ma c’è anche un terzo” ha avvertito Caverzasio.
Hanno poi preso la parola i due candidati UDC al Consiglio di Stato Roberta Soldati e Piero Marchesi, che si sono presentati.
Infine, dopo il pranzo a base di polenta e salamino, hanno parlato i ministri uscenti. “Non dobbiamo mai perdere di vista i nostri scopi: controllo dell’immigrazione e auto determinazione" ha affermato Norman Gobbi. "Identità, sicurezza e territorio è il nostro motto per quest’anno. Ce ne siamo già occupati in questa legislatura e continueremo a farlo. Per questo è importante continuare ad avere due consiglieri di Stato leghisti. Pensate ad avere un socialista a capo delle istituzioni... ”.
L'obiettivo è di riconfermare i due seggi in Governo: “Quattro anni fa abbiamo vinto e quest’anno vinceremo se riconfermeremo i due consiglieri di Stato" ha dichiarato Claudio Zali. "È il momento di dire a tutti che noi ci siamo e vinceremo. Il PLR è lì che mira a prendersi il nostro seggio, non credete che voglia il seggio socialista, la lista che ha presentato guarda volutamente a destra”.
La lista per il Gran Consiglio per distretto
Durante l'incontro sono stati ufficializzate le liste per il Gran Consiglio di ogni distretto. A spiccare su tutti il nome del coordinatore del movimento Attilio Bignasca, che torna sui banchi del Parlamento, dove è già stato dal 1991 al 2015.
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