
“Le persone e le famiglie in Ticino hanno sempre meno soldi in tasca e purtroppo a volte la scelta si fa ardua nel decidere se pagare le imposte o la cassa malati. Il tutto magari con il frigo vuoto”. L’attuale delicata situazione economica preoccupa i consiglieri comunali di Mendrisio Simona Rossini e Massimiliano Robbiani (Gruppo Lega-UDC-UDF), che hanno deciso di interrogare il Municipio cittadino chiedendo che percentuale della popolazione sia toccata da questa condizione.
“Una situazione destinata a peggiorare”
Secondo l’Ufficio federale di statistica, si legge nel testo dell’interrogazione, nel 2022 l’indice dei salari nominali è cresciuto in media dello 0.9%, ma la progressione ha dovuto fare i conti con un rincaro che si è attestato al 2.8% dovuto all’aumento dei prezzi. La situazione “è destinata a peggiorare con l’arrivo dei vari conguagli che toglieranno ancora più risorse finanziarie a chi difficilmente può far fronte a una situazione imprevista o a una spesa non preventivata”. E questa “è una nuova fascia di popolazione definita come precaria o working poor”.
Aumentate le segnalazioni all’antenna sociale
Vari enti ed associazioni come la Croce Rossa, Fra Martino Dotta e il Tavolino Magico sono sollecitate, “e anche a Mendrisio le avvisaglie di una nuova fragilità della popolazione sono già riscontrate dopo solo 4 mesi dall’inizio dell’anno”. Sono infatti 75 le nuove segnalazioni all’antenna sociale cittadina (nello stesso periodo del 2022 erano 55).
Le richieste
Viene quindi chiesto all’Esecutivo che percentuale di popolazione sia toccata da questa situazione e quali fasce d’età e situazioni familiari vengano colpite. Non solo: i due consiglieri comunali vogliono anche sapere se ad essere toccati sono unicamente i redditi bassi oppure anche il ceto medio e, infine, come vengono calcolati ed elargiti gli aiuti.

