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Ticino
PPD: ecco la bozza del nuovo programma
Redazione
16 anni fa
I popolari democratici puntano su famiglia, sanità e ambiente e intendono "confermarsi seconda forza politica del Ticino"

Dopo la presentazione dei candidati in Consiglio di Stato, arriva anche il programma elettorale del PPD. Apparso oggi sul settimanale Popolo e Libertà e scaricabile gratuitamente dal sito del Partito, il programma sarà in consultazione fino al 30 ottobre e sarà discusso durante il Congresso cantonale che si terrà il 20 novembre a Chiasso. Obiettivo del PPD è quello di “confermarsi seconda forza politica del Ticino alle elezioni cantonali previste il prossimo 10 aprile 2011”. E per raggiungere questo obiettivo, il Partito punta prima di tutto sulla famiglia, sostenendola tramite agevolazioni fiscali e assegni famigliari estesi anche ai lavoratori indipendenti. Mentre per quanto riguarda la sanità, il PPD chiede di rivedere l’organizzazione del settore ospedaliero e ottenere “maggiore trasparenza nella gestione finanziaria delle casse malati”. Nel campo della mobilità invece chiede di “Fare pressione presso la Confederazione affinché trovi e realizzi rapidamente soluzioni adeguate e tempestive per lo sbocco a sud della linea ferroviaria AlpTransit e per la circonvallazione di Bellinzona” e di “realizzare, nel rispetto della Costituzione, al più presto il raddoppio del tunnel del San Gottardo”. Sul fronte ambientale il partito di Jelmini sostiene una pianificazione territoriale che permetta di garantire uno sviluppo equilibrato nelle varie regioni, anche periferiche, un ri-orientamento dell’attuale politica energetica verso un maggiore sviluppo delle fonti rinnovabili indigene e maggiori agevolazioni per i progetti di risanamento energetico degli edifici esistenti. Il PPD ritiene pure importante snellire le procedure burocratiche e promuovere una fiscalità attrattiva, attuare una continua revisione dei compiti dello Stato e garantire una presenza regolare e qualificata del Ticino a Berna.

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