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Pozzo Polenta, Verdi "sconcertati"
Pozzo Polenta, Verdi "sconcertati"
Pozzo Polenta, Verdi "sconcertati"
Redazione
11 anni fa
Il partito prende atto con tristezza e sconforto del decreto d'abbandono sul caso di inquinamento

Dopo quella del PPD, che chiede al Ministero pubblico di aprire un'inchiesta interna, giunge ora un'altra reazione politica al decreto d'abbandono sul caso di inquinamento del Pozzo Polenta di Morbio Inferiore firmato dalla procuratrice pubblica Francesca Lanz.

È quella dei Verdi del Mendrisiotto, che in un comunicato firmato da Jessica Bottinelli (nella foto) scrivono di aver preso atto "con sconcerto e sdegno della volontà di non voler trovare nessun responsabile per quanto accaduto al Pozzo Polenta."

"Questo decreto d'abbandono giunge come una doccia fredda, soprattutto alla luce della recente risposta del Consiglio di Stato ad un'interrogazione congiunta depositata alcune settimane fa" proseguono i Verdi. "Risposta in cui il Governo chiedeva che il proprietario del terreno promuovesse un'indagine sulle cause dell'inquinamento e risanasse l'area inquinata da circa diecimila litri di benzina; tutto questo, a prescindere dall'esito dell'inchiesta giudiziaria appena archiviata."

"Si constata invece, ancora una volta, come alle promesse non seguano i fatti" scrivono ancora i Verdi del Mendrisiotto. "Con tristezza e senso di sconforto si prende atto che chi inquina, chi deturpa la natura, chi uccide un pozzo, l'acqua e la vita non viene chiamato a pagare per le proprie colpe. Il fatto che chi commette questi reati rimanga impunito è davvero sconcertante."

I Verdi del Mendrisiotto concludono ribadendo di volersi impegnare "per una vera protezione del territorio e delle acque e per la preservazione della natura e del paesaggio."

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