
Il Municipio di Morbio Inferiore batte i pugni. Lo fa con un comunicato stampa. Nel quale di dice "estremamente preoccupato per i ritardi intervenuti nell'ambito dell'inchiesta in corso presso il Ministero Pubblico, a seguito dell'inquinamento del Pozzo Polenta". Che è stato constatato il 21 luglio 2008. Il Municipio, dopo la denuncia del 31 luglio 2008 e la costituzione di parte civile del 19 agosto 2008, aveva "preso atto della nomina di un perito giudiziario, incaricato di stabilire cause e responsabilità dell'inquinamento e delle successive risultanze peritali contenute nel rapporto dell'ingegner Agassiz del 23 aprile 2009. A seguito del referto, che evidenziava precise cause e relative responsabilità, sottolineando diversi punti da approfondire, il Municipio ha chiesto ripetutamente al Ministero Pubblico di effettuare nuovi e puntuali accertamenti per consentire la completazione del rapporto peritale". Malgrado "reiterate sollecitatorie, il Ministero Pubblico si è limitato a delegare alla SPAAS l'esecuzione di alcuni sopralluoghi e alcuni accertamenti tecnici, peraltro contestati da alcuni dei possibili responsabili dell'inquinamento. Il Ministero Pubblico non ha invece proceduto a raccogliere le prove richieste e a far completare la perizia giudiziaria, disertando addirittura l'ultimo sopralluogo indetto per definire la continuazione dell'inchiesta e l'esecuzione di importanti verifiche tecniche, al quale erano presenti l'autorità cantonale, quella comunale e tutte le parti con i rispettivi patrocinatori". Il Municipio ha sinora "rispettato scrupolosamente l'invito alla discrezione formulato dal precedente titolare dell'inchiesta per rispettare il segreto istruttorio ma non può più esimersi dall'esternare le proprie perplessità di fronte alla lentezza della giustizia penale. Ha pertanto incaricato il proprio legale di impugnare le omissioni del Ministero Pubblico in caso di mancata tempestiva evasione delle istanze ancora recentemente presentate".
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