
Dopo una lunga attesa dalla chiusura dell'inchiesta nell'autunno 2015, negli scorsi giorni è stato infine emesso il decreto di abbandono del procedimento penale aperto nel luglio del 2008 a seguito dell'inquinamento da benzina del pozzo Polenta.
Ad anticipare la notizia del nulla di fatto, giunto dopo anni di approfondimenti e analisi, è il Corriere del Ticino, che precisa come a causa della prescrizione non sia stato individuato un colpevole della contaminazione.
Il decreto di abbandono porta in dote però anche il rigetto della richiesta di risarcimento avanzata dalla ditta Centonze, inizialmente finita nel registro degli indagati. Il legale della stessa pare abbia già inoltrato ricorso alla Corte dei reclami penali contro il mancato riconoscimento di un indennizzo.
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