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Ticino
Povertà in Ticino, richieste di aiuto in aumento
© Shutterstock
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Redazione
3 anni fa
Gli ultimi dati ufficiali sulla povertà in Ticino risalgono al 2021, ma le associazioni che si occupano del tema notano un aumento delle richieste di aiuto negli anni postpandemici. Se ne è parlato in un incontro organizzato da Soccorso d’inverno

Sul nostro territorio ci sono diverse realtà che quotidianamente affrontano un tema che ancora oggi è considerato un tabù: la povertà. Gran parte di queste associazioni oggi ha risposto “presente” all’invito di Soccorso d’inverno Ticino di partecipare a una giornata di discussione sulla tematica.

Le cifre

Le ultime cifre ufficiali relative al Ticino sono datate 2021, quando il 23,3% della popolazione viveva in un’economia domestica con reddito disponibile uguale o inferiore alla soglia del rischio di povertà. A livello svizzero, a rischio povertà era il 14,6 % della popolazione. Nel frattempo la situazione, a detta delle associazioni presenti quest’oggi, è peggiorata. "In prepandemia erogavamo circa 300mila franchi di aiuti”, racconta Paola Eicher-Pellegrini, direttrice di Soccorso d’inverno. “Da allora la salita è stata esponenziale: ora la nostra associazione ha erogato un milione di franchi a persone che ne hanno fatto richiesta. L'anno scorso in Ticino sono state aiutate 1'457 persone. Sono veramente tante".

Migliorare i tempi di attesa

Oggi si è comunque più consapevoli della povertà in Ticino. Ne è convinto Christian Marazzi, economista, che nel 1986 è stato fra gli autori del primo studio ticinese sul tema. "Quello che mi ha colpito rispetto ai primi studi sulla povertà, è che stiamo parlando di una povertà crescente nell'universo degli anziani”, evidenzia Marazzi. “Un'altra categoria che è emersa durante gli ultimi anni è quella degli indipendenti".  Che fare dunque di fronte a un fenomeno crescente? Secondo Eicher-Pellegrini in Ticino ci sono già tanti aiuti, ma i tempi d’attesa possono mettere ulteriormente in difficoltà persone bisognose. “Spesso i tempi sono troppo lunghi. È importante reagire anche a livello politico in questa direzione”.