
È incredibile come la realtà può essere facilmente distorta.
Lo dimostrano ancora una volta, se caso fosse necessario, due articoli sulla questione dei migranti a Como pubblicati rispettivamente dal popolare tabloid britannico Daily Mail e dall'autorevole quotidiano italiano Repubblica.
Iniziamo dal Daily Mail, che ha inviato un suo corrispendente a Como per tastare la situazione dei migranti al confine italo-svizzero.
Già il titolo dell'articolo del tabloid britannico ha dell'assurdo: "Nel campo migranti sulla porta di casa di George Clooney, dove centinaia di rifugiati dormono in condizioni durissime sull'idiliaco lago di Como dopo che la Svizzera ha chiuso i suoi confini."
Nell'articolo si spiega poi che "centinaia di africani, asiatici e arabi sono arrivati nell'elegante villaggio alpino che per lungo tempo è stato il tranquillo paradiso per gente ricca e famosa, compresi George Clooney e Madonna."
"Ma la stazione ferroviaria del paese è ormai stata trasformata in un improvvisato campo, dove le famiglie vivono circondate da stracci, scarpe, container di cibo e persino ratti" si legge ancora nell'articolo del Daily Mail. "La tensione sta crescendo nel lussuoso villaggio, con ogni ora nuove tende che vengono montate dalle persone in arrivo da Milano e dirette verso il Nord Europa."
Il corrispondente britannico riporta poi le testimonianze raccolte da alcuni etiopi, i quali gli hanno spiegato di avere dietro le spalle mesi e mesi di viaggio e di voler andare in Inghilterra, ma di non poterlo fare "perché il confine con la Svizzera è chiuso."
"Non ho famiglia in Inghilterra, ma conosco alcune persone e mi hanno detto che è il miglior Paese al mondo per i rifugiati" afferma uno di loro.
Un altro se la prende con le autorità elvetiche, accusate di aver chiuso la frontiera ai migranti.
Il corrispondente spiega quindi che fino a poco tempo fa "gli ufficiali svizzeri lasciavano entrare circa 100 migranti ogni due settimane ma che ora il confine è stato sigillato (sic!) e che quindi molte persone si rivolgono ai passatori che li aiutano ad attraversare illegalmente il confine attraverso i sentieri montani che venivano usati dagli ebrei durante la seconda guerra mondiale (doppio sic!)."
L'articolo riporta poi le testimonianze di alcuni operatori umanitari italiani, che secondo il corrispondente del Daily Mail hanno confermato la chiusura della frontiera da parte delle autorità svizzere.
Beh, il Daily Mail è un tabloid e non la più autorevole delle fonti, probabilmente. Peccato che anche un quotidiano italiano considerato tra i più prestigiosi, Repubblica, riporta un articolo pressoché identico, fatta eccezione per il riferimento al "povero" George Clooney che ha perso la sua pace.
"Fino a dieci giorni fa infatti le autorità del Canton Ticino facevano entrare dalla frontiera di Chiasso circa 100 migranti ogni due settimane e li mettevano in centri d'accoglienza del tutto simili a quelli italiani, in attesa di vagliare le domande di asilo" si legge su Repubblica. "Da una settimana però anche questo canale di ingresso si e' chiuso e dal valico Como-Brogeda-Chiasso non passa più nessuno (sic!)"
"Molti però non si rassegnano allo stop della Svizzera e partono lo stesso alla volta di Como. Dove trovano però le guardie di frontiera e la polizia ticinese per nulla disposte a farli passare" prosegue il quotidiano italiano. "Qualcuno si affida allora ai tradizionali "spalloni" e cerca di passare clandestinamente il confine attraverso i sentieri montani, come facevano gli ebrei durante la seconda guerra mondiale (doppio sic!). Ci sono ancora molte strade segnate in vari punti fra i boschi che portano alle Alpi svizzere."
Se non ci credete, verificate pure. Trovate i due articoli ai seguenti link:
http://milano.repubblica.it/cronaca/2016/07/12/news/profughi_svizzera_como_stazione-143891692/
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