
Tramite un'iniziativa elaborata, il capogruppo PS Ivo Durisch e co-firmatari (Raoul Ghisletta, Carlo Lepori, Henrik Bang) chiedono di aumentare la quota non computata sui redditi provenienti da un’attività lavorativa nel mercato del lavoro primario per i beneficiari dell’assistenza sociale, portandola da 350 a 500 franchi al mese, e da 200 a 300 franchi mensili per gli apprendisti. Questo per facilitare la ripresa del lavoro per coloro che beneficiano di prestazioni sociali.
"Quando vengono percepito l’aiuto sociale, la quota non computata sul reddito – o franchigia – secondo le norme della Conferenza svizzera delle istituzioni dell’azione sociale (COSAS), è uno strumento fondamentale per incentivare il rientro nel mercato del lavoro ed evitare pericolose distorsioni dovute all’effetto soglia" si legge nel testo dell'iniziativa.
“Sui redditi provenienti da un’attività lavorativa nel mercato del lavoro primario dei beneficiari che hanno più di sedici anni, viene accordata una quota non computata (nel reddito disponibile) compresa fra i 500 ed i 700 franchi (franchigia).”
“Con la franchigia sui redditi provenienti da un’attività lucrativa s’intende in primo luogo raggiungere l’obiettivo di rendere più facile la ripresa del lavoro o l’aumento del tempo di lavoro e quindi di migliorare le possibilità d’integrazione. Per i beneficiari del sostegno sociale ciò dovrebbe fungere da incentivo ad intraprendere un’attività lavorativa il più possibile piena e redditizia e permettere così di risparmiare prestazioni finanziarie durature di sostegno sociale.”
"La combinazione di prestazioni sociali, reddito da attività lavorativa e fiscalità possono condurre all’effetto soglia. In alcuni casi l’aumento del reddito da lavoro può condurre a una riduzione del reddito disponibile effettivo. Il reddito disponibile è ciò che rimane a disposizione di un’economia domestica dedotti i costi fissi e le imposte".
"L’effetto soglia origina degli incendivi negativi alla ripresa del lavoro e contraddicono il principio secondo il quale conviene lavorare. Evitare l’effetto soglia facilita l’uscita dall’aiuto sociale".
Visto che in Ticino la franchigia sul reddito è riconosciuta solo a chi percepisce l’assistenza sociale e per un massimo di 350 franchi, con l'iniziativa Durisch e co-firmatari propongono di portarla a 500 franchi mensili.
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