Cerca e trova immobili
Ticino
Postriboli chiusi: prostitute sulle strade?
Redazione
14 anni fa
L'allarme lanciato dal deputato leghista Stefano Fraschina con un'interrogazione al Consiglio di Stato

Questa settimana l'operazione “Domino” ha colpito nuovamente. Per la precisione al Belvedere di Cadenazzo-Robasacco. Il postribolo è stato chiuso e sigillato dalla polizia. "Questo - si legge in un'interrogazione inoltrata oggi al Consiglio di Stato dal deputato leghista Stefano Fraschina - è solo l’ultimo di svariati controlli che a scadenza regolare si susseguono nel canton Ticino in questo ambito". Ma, aggiunge Fraschina, "non tutti i locali a luci rosse del cantone Ticino sono fuori norma, alcuni non creano alcun tipo di problema". "Purtroppo - prosegue il deputato - in un simile scenario la preoccupazione che la situazione possa sfuggire di mano è notevole e le indicazioni in questo senso non mancano. È evidente che per la criminalità organizzata addentrarsi e mettere le mani su svariati loschi affari, nei locali non a norma, risulta decisamente più facile. E questo è il punto cruciale. L’intransigenza nei confronti di queste organizzazioni criminali è assolutamente giustificata e ci mancherebbe altro! Chi delinque è giusto che ne paghi le conseguenze e va dato atto alla polizia cantonale dell’ottimo e scrupoloso lavoro svolto in questa direzione". Evidentemente però, "in un simile contesto all’orizzonte si presenta o meglio si presenterà un’ulteriore problematica da non sottovalutare. La tolleranza-zero nei confronti dei postriboli e dei locali a luci rosse fuorilegge rischia di riportare a galla la “prostituzione da strada”, e questo non deve assolutamente succedere! Non sarebbe certo il nostro miglior biglietto da visita. Insomma un esempio di degrado sociale che non possiamo permetterci e di conseguenza va evitato ad ogni costo". Fraschina chiede dunque al Consiglio di Stato se  "a seguito delle recenti chiusure, motivate da fatti che richiedono la dovuta attenzione da parte dello Stato (evasione fiscale, riciclaggio, sicurezza, immigrazione illegale)" non ci sia il pericolo poi che "tale fenomeno si sposti dai locali chiusi alla pubblica via...".

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata