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Ticino
Postriboli: boom di domande di costruzione
Redazione
13 anni fa
Molti locali si preparano alla nuova legge. Oggi si apprende che il Monna Lisa avrebbe ricevuto un preavviso negativo

Postriboli: è boom di domande di costruzione. Sì, perché con la nuova legge sull’esercizio della prostituzione, attualmente al vaglio del Gran Consiglio, per aprire un locale a luci rosse sarà necessario presentare una domanda di costruzione per cambio di destinazione. Certo, la legge non è ancora entrata in vigore, ma meglio portarsi avanti, avranno pensato i gestori. E così dopo l’Oceano, l’Iceberg di Pazzallo, il Pompei e il Sixtynine di Chiasso, (gli unici al momento con tutte le carte in regola) altri locali si sono fatti avanti. Alcuni sono ancora in attesa di risposta, per altri il responso è già stato scritto. Nulla da fare per il Rosanera di Chiasso, il Club 5 di Maroggia, il Calipso di Melano, il Bibo’s di Bellinzona. All’Arcate di Losone il Dipartimento del Territorio aveva dato preavviso positivo: è stato il Consiglio comunale ad opporsi. In stand by il Colorado di Bodio, il Motel Lumino’s, l’Hollywood di Cadenazzo. Ed è notizia di oggi, anche il Monna Lisa di Quartino si è aggiunto alla lista dei locali in attesa. E anche per quest’ultimo, la vicenda rischia di essere senza lieto fine. Perché se il locale si trova in zona commerciale, distante da zone residenziali o luoghi sensibili come scuole o chiese, il Dipartimento del Territorio, non ha nulla da eccepire: casomai problemi possono sorgere se ai preavvisi positivi di dipartimento e Municipio, presentano opposizione privati cittadini. Ma quando l’aspirante locale a luci rosse si trova fuori zona, la faccenda cambia. E il Monna Lisa lo è. Difficile che la risposta del Dipartimento del Territorio sia sì: finirebbe per creare un precedente difficile da gestire. Sul Monna Lisa una decisione ufficiale del DT ancora non c’è, ma, stando a nostre informazioni, sarebbe già stato comunicato un preavviso negativo. Certo, è sempre possibile ricorrere contro una simile decisione, ma in questo caso, ci raccontano, con poche speranze. L’ipotesi più plausibile a questo punto è che il Monna Lisa, chiuso lo scorso 24 aprile in seno all’Operazione Domino, ritornerà ad essere un motel e ristorante, nulla di più.

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