
Il 26 aprile prossimo non si voterà sulla ricapitalizzazione dell'aeroporto di Lugano-Agno. Lo ha deciso il Consiglio di Stato vista l'emergenza sanitaria legata alla diffusione del coronavirus. Non è ancora stata decisa la nuova data che sarà stabilita in futuro.
In attesa di un voto che si fa più lontano, Lugano Airport SA (LASA) ha chiesto in questi giorni un credito ponte a BancaStato. Si tratta di un prestito garantito dalla Confederazione per far fronte alla crisi del coronavirus. La somma richiesta è di 500mila franchi. La domanda di credito, comunque, deve essere ancora approvata dai due azionisti di LASA, Città di Lugano e Cantone Ticino. "Tale misura da sola non sarà comunque sufficiente" sottolinea il CdA in una nota diffusa ieri. La società ha infatti espresso il desiderio che gli stessi azionisti "contribuiscano ad assicurare la liquidità necessaria fino al momento effettivo della votazione popolare, possibilmente nell’ambito delle misure speciali per fronteggiare le ricadute economiche della crisi COVID-19".
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