
Ieri, 10 marzo, l’Ufficio federale di statistica (UST) ha corretto le proprie cifre sui posti di lavoro persi in Ticino a seguito della pandemia da coronavirus, da 10mila a 4200. Per Lorenzo Quadri però “non c’è evidentemente alcun motivo per rallegrarsi per il presunto ‘miglioramento’. È chiaro che si tratta solo dell’inizio dell’ecatombe. Varie attività economiche sono tenute in vita artificialmente dagli aiuti statali: una volta esauriti, inizieranno i fallimenti a catena”.
Contemporaneamente”, scrive il consigliere nazionale, “cresce ancora il numero dei frontalieri, che in Ticino ha infranto l’ennesimo record raggiungendo la cifra di 70'115 (stato: fine 2020) di cui 46mila attivi nel settore terziario, dove non c’è alcuna carenza di manodopera residente (anzi). Ovviamente le cifre ufficiali non contemplano, per loro natura, i numerosi frontalieri ‘in nero’”.“Migliaia di posti di lavoro spariti ma frontalieri in continuo aumento”, conclude Quadri, “è ovvio che questa situazione non è sostenibile. Altrettanto ovvio è che la causa va ricercata nella libera circolazione delle persone senza limiti”.
Quadri chiede dunque al Consiglio federale:
- E’ sostenibile, a mente del CF, che il Ticino perda svariate migliaia di posti di lavoro ma nel frattempo il numero di frontalieri continui ad aumentare (specialmente nel terziario) ed i lavoratori svizzeri finiscano sempre più in minoranza nel Cantone (lo sono dal 2018)?
- Non reputa il CF che la situazione creatasi in Ticino a seguito della crisi economica da coronavirus combinata con la libera circolazione delle persone senza limiti mini non solo la coesione sociale, ma anche la coesione nazionale?
- A fronte di uno scenario occupazionale e sociale potenzialmente esplosivo, è intenzione del CF autorizzare il Ticino a mettere in atto delle forme reali di preferenza indigena, a partire da una moratoria sul rilascio di nuovi permessi G?
- E’ intenzione del CF ridiscutere la libera circolazione delle persone con l’UE sulla base degli accordi conclusi da quest’ultima con il Regno Unito nell’ambito della Brexit?
- Conferma il CF che, a seguito della Brexit, la Gran Bretagna si trova in una situazione migliore rispetto alla Svizzera?
- Per il CF l’applicazione pedissequa ed autolesionista della libera circolazione delle persone senza limiti – lesiva della Costituzione e di quanto deciso da popolo e Cantoni il 9 febbraio 2014 - è più importante della coesione nazionale e sociale?
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