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Ticino
Posteggi, rincaro per i dipendenti cantonali
Posteggi, rincaro per i dipendenti cantonali
Posteggi, rincaro per i dipendenti cantonali
Redazione
10 anni fa
Il Governo ha comunicato un aumento dei costi dei posteggi. Ma c'è chi accusa il Governo di voler far cassa

Brutta sorpresa per i dipendenti del Cantone, ai quali è stata recapitata una circolare interna datata 9 agosto nella quale si comunica ai fruitori dei posteggi dell'Amministrazione cantonale la decisione di adeguare verso l'alto le tariffe dei posti auto. 

L'adeguamento "risponde all'esigenze di adeguare le tariffe d'uso dei posteggi attualmente in vigore, risalenti al 2006, in modo tale da poter coprire gli aumenti dei costi di gestione dei parcheggi, tra i quali anche l'onere della tassa di collegamento".

"La misura - conferma la circolare cantonale - è d'altra parte conforme alla strategia del Consiglio di Stato nell'ambito della politica della mobilità volta a favorire l'utilizzo del mezzo pubblico".

Molti lavoratori del Cantone ritengono che il Governo abbia voluto approfittarne per fare un po'di cassa con una stangata mensile da più di 50 franchi a testa.

Il direttore della Divisione delle risorse Nicola Novaresi ha precisato ai nostri microfoni che l'aumento delle tariffe copre solo l'onere derivante dall'introduzione della tassa di collegamento che, precisa, "anche il Cantone è tenuto a pagare".

I dipendenti che attualmente pagano 70 franchi al mese per un posteggio non coperto ne dovranno sborsare 123. Si tratta di un aumento mensile di 53 franchi, che resta uno dei più contenuti rispetto al rincaro di 70/75 franchi registrati per altri posteggi. Per le tasche dei dipendenti cantonali si tratta di un esborso annuo che va dai 600 ai 900 franchi.

Le nuove tariffe entreranno in vigore a partire dal 1° settembre (con la possibilità di disdetta del posto auto entro la fine di agosto). 

Inoltre, tenuto conto dei ricorsi contro la tassa di collegamento inoltrati al Tribunale federale, "l'incasso avverrà una volta passata in giudicato la decisione del TF concernente la legittimità della nuova tassa di collegamento", conteggiando gli importi retroattivamente a partire dal 1° settembre.

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