
Potrà continuare ad esistere la prima mezz'ora gratis nei parcheggi ticinesi, perlomeno in quelli che la offrono.
È la volontà della maggioranza della Commissione speciale per la pianificazione del territorio, che ieri ha sottoscritto il rapporto di Angelo Paparelli (Lega) contrario all'iniziativa parlamentare presentata sei anni fa dall'allora deputato Nenad Stojanovic (PS), poi ripresa dal collega di partito Carlo Lepori.
Stojanovic chiedeva di rendere obbligatorio su tutto il territorio cantonale il pagamento dei posteggi a uso pubblico, nonché di quelli commerciali che contano almeno dieci posti auto, sin dal primo minuto di sosta.
Lo scopo dell'iniziativa di Stojanovic, sottoscritta pure dai Verdi, era di correggere "almeno due fonti di diseguaglianza, al fine di fare un passo in direzione di una migliore parità di trattamento tra utenti del trasporto pubblico e utenti del trasporto privato motorizzato, e tra Comune che hanno una visione più sostenibile della mobilità e quelli che non l'hanno."
Ma la maggioranza della commissione ha deciso di sottoscrivere il rapporto di Paparelli, secondo cui molto è già stato fatto in questa direzione con i programmi di agglomerato di terza generazione. Inoltre, ricorda Paparelli, "il Gran Consiglio condivide il principio dell'introduzione della tassa di collegamento, i cui proventi andranno a finanziare i costi del trasporto pubblico."
Per cui la commissione raccomanda al Parlamento di respingere l'iniziativa parlamentare di Stojanovic.
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