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Ticino
Posteggi: il TF dice no, ma Zali lo riproporrà
Redazione
12 anni fa
Accolto il ricorso della DISTI che chiedeva di annullare le modifiche per ridurre i posti auto dei dipendenti di aziende e commerci

Dopo il no del Gran Consiglio ticinese sulla tassa di collegamento, il Consigliere di Stato leghista Claudio Zali incassa un'altra sconfitta nell'ambito del Regolamento sui posteggi. 

La Corte di diritto pubblico del Tribunale federale ha infatti accolto, riferisce La Regione online, il ricorso della DISTI e Federcommercio, patrocinati dall'avvocato Gianluca Padlina, nel quale si chiedeva di annullare le modifiche per ridurre i posti auto dei dipendenti di aziende e commerci, previste nella modifica del Regolamento voluta da Zali. Una misura, ricordiamo, volta a favorire l'utilizzo di mezzi pubblici e il car-pooling, che però non era piaciuta ai commercianti, preoccupati per la riduzione dei posteggi messi a disposizione alla clientela.

In giugno la DISTI e la Federcommercio avevano quindi deciso di ricorrere contro tali modifiche. In luglio arrivò la prima sentenza, che respinse la richiesta di conferimento dell'effetto sospensivo contenuta nel ricorso di diritto pubblico presentata dalle due associazioni.

Ma ora, come detto, il Tribunale federale ha annullato le modifiche varate da Zali tra aprile e maggio al Regolamento della legge sviluppo territoriale. 

Contattato dai colleghi di TeleTicino, il ministro Claudio Zali sottolinea che resta in attesa delle conclusioni della Commissione consultiva per la modifica del Regolamento dei posteggi privati per poter riportare il dossier, con le eventuali osservazioni della Commissione, il prima possibile in Consiglio di Stato. 

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