
Fatto il divieto, trovato l'inganno. Come noto, settimana scorsa il Dipartimento del Territorio ha iniziato la sua azione contro i parcheggi abusivi, voluta dal consigliere di Stato Claudio Zali.
La prima area ad essere stata "bonificata" è quella della strada della Forca di San Martino, tra Paradiso e Melide. Dapprima gli impiegati del Dipartimento del Territorio hanno posato su ogni auto posteggiata abusivamente un messaggio di avvertimento poi, il giorno seguente, hanno provveduto a posare i cartelli di divieto di posteggio e le relative balaustre. Per chi, distratto, non dovesse vedere i cartelli.
A quanto pare, però, c'è chi non ha visto nemmeno le balaustre. Come dimostra questa fotografia appena pubblicata dal Mattinonline, già stamattina c'è chi è riuscito a parcheggiare la propria automobile nella zona incriminata, semplicemente infilandosi tra cartelli e balaustre.
Un'infrazione che però non dovrebbe tramutarsi in fenomeno di massa: a differenza di prima, infatti, ora le auto parcheggiate sulla Forca possono essere multate. E il primo candidato si è già fatto avanti.
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