
Il posteggio di Besso sta infiammando il dibattito della politica luganese. Nella seduta dello scorso febbraio il Consiglio comunale - pur stanziando il credito per progettare il futuro nodo intermodale FFS di Lugano, che prevede una stazione dei bus al posto del parcheggio ex Pestalozzi portando le auto sotto terra - ha bocciato l'idea di ridurre il numero di stalli da 438 a 250. Ora, in un'interrogazione al Municipio di Lugano, tre consiglieri comunali PLR (Ugo Cancelli, Urs Luechinger e Rinaldo Gobbi) chiedono maggiori lumi sulle intenzioni dell'Esecutivo, che sposa invece l'idea di ridurre gli stalli a 260 (140 interrati sotto l’attuale ex Pestalozzi e 120 nel park and ride sul terreno FFS Sud).
La nuova quota, 260, è stata anche menzionata durante una serata pubblica avvenuta lo scorso 13 novembre. "Il pubblico ha sollevato numerosi punti critici del progetto" ribadiscono i tre consiglieri comunali nell'interrogazione. "Un alto funzionario della Città, elucidando le ragioni della riduzione del numero dei posteggi contrariamente alla volontà espressa dal legislativo cittadino, ha esplicitamente affermato che “è stato incaricato dal Consiglio Comunale di valutare in numero di posteggi necessario alla stazione”, precisando che i parcheggi necessari (e che saranno quindi realizzati), sono globalmente 260, 140 dei quali troveranno posto nel previsto autosilo".
I tre consiglieri comunali si dicono inoltre preoccupati dell'impatto che avranno i vari cantieri previsti a Besso.
Ecco quindi tutte le domande poste all'Esecutivo cittadino:
1. Il Municipio considera plausibile che una chiara decisione del legislativo cittadino (mantenimento di 400 posteggi pubblici, meno di quelli attuali!) sia disattesa, senza alcuna informazione e coinvolgimento del Consiglio Comunale?2. Cosa intende fare il Municipio per rispettare la volontà del Consiglio Comunale al riguardo, considerata anche l’apertura mostrata dal Consigliere di Stato Claudio Zali che si è pubblicamente dichiarato disposto a discutere dell’aumento della capienza dell’autosilo?3. Ritiene accettabile e rispettoso della volontà del Legislativo cittadino che un suo alto funzionario “interpreti” (per non dire altro) pubblicamente una decisione del Consiglio Comunale?4. Il Municipio è cosciente delle numerose grosse criticità già sollevate nella realizzazione del progetto definitivo di attuazione delle opere della seconda fase del Piano dei trasporti del Luganese (PTL) e del Programma di agglomerato del Luganese (PAL 1). In particolare della scelta di realizzare prioritariamente (contrariamente a quanto previsto dal progetto iniziale) la prevista fase due, con:▪ la stazione dei bus con ben 16-18 linee, prima dell’attuazione dei necessari collegamenti stradali (realizzazione dell’anello della stazione e del tunnel del Tassino rinviata alle calende greche, ecc.),▪ la cancellazione senza compensazione degli attuali posteggi all’ex Pestalozzi per far posto all’area cantiere,▪ la realizzazione di una rotonda con l’eliminazione totale dei giardinetti (simbolo del quartiere e ultimo spazio verde e alberato lungo tutta via Besso), senza che questo spazio trovi una giusta compensazione, come impone la legge,▪ l’eliminazione dell’attuale sottopasso pedonale, con il solo accesso per i pedoni alla città attraverso la stazione, ecc.5. Quali misure e impegno intende assumere il Municipio per evitare il collasso viario (privato e pubblico) di tutto il comparto della stazione e che tutto il quartiere di Besso e la sua popolazione rimangano, per oltre (nella migliore delle ipotesi) un ventennio, ostaggio dei lavori di realizzazione. La nefasta esperienza del PVP in centro città non è servita?
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