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Ticino
Posta: 39 uffici a rischio in Ticino
Redazione
17 anni fa
Crivelli, della Posta: 'Abbiamo preso atto con rammarico della divulgazione dell'elenco fasullo'. Zanetti: 'È una prima lista' (AUDIO)

Non sono un centinaio gli uffici postali a rischio in Ticino. Insomma, la notizia riportata oggi dalla Regione in base alle cifre del Sindacato dei media non è corretta. A dircelo Christian Crivelli, portavoce della Posta in Ticino. Che precisa: “Abbiamo preso atto con rammarico della divulgazione di questi elenchi fasulli pubblicati dal Sindacato della comunicazione e ripresi questa mattina. Vogliamo assolutamente distanziarci da questo elenco”. Ieri si è tenuto un a Bellinzona un vertice urgente cui hanno partecipato i responsabili cantonali del gigante giallo. Ed ecco cosa ne è emerso: entro la fine del 2011 in Svizzera saranno controllati 420 uffici postali “di cui 39 in Ticino”, osserva Crivelli. A questo punto La Posta dovrà valutare ogni ufficio postale presente nell’elenco (vedi lista) e decidere se “trasformarli eventualmente in agenzia postale (principio del negozio di paese), in un servizio a domicilio o ancora mantenere l’ufficio postale”, termina Crivelli. Il Sindacato della comunicazione ribatte: ci saranno altre listeIl segretario regionale del Sindacato dei media Angelo Zanetti precisa e parte all'attacco: "Prima di tutto preciso che come Sindacato della comunicazione abbiamo indicato gli uffici in pericolo, quelli che secondo noi la Posta vuole chiudere. Adesso la Posta ha ammesso quanto ha negato fino all’altro giorno, ossia che esiste una lista di uffici postali". Secondo Zanetti i 39 uffici postali non sono a rischio, ma saranno chiusi. "Perché bisogna sottolineare che questi uffici saranno trasformati o sostituiti da altri servizi". Insomma, detto in altre parole, non esisteranno più. Ma non solo. "A questo elenco vanno aggiunti anche due-tre uffici della Mesolcina. Quindi sono più di 39 gli uffici in questione". "È una prima lista - termina Zanetti -. Con gli anni la Posta non si fermerà e andrà avanti con la trasformazione dell’azienda. A meno che la politica non si svegli e intervenga". La Posta: i 39 uffici a rischioQuesta la lista: Anzonico, Aquila, Banco, Barbengo, Biasca Stazione, Breno, Brione sopra Minusio, Campello, Carona, Castelrotto, Cevio, Chironico, Cresciano, Dongio, Gandria, Gorduno, Gudo, Isone, Locarno 5 Monti della Trinità, Magadino,  Meride, Monte, Morbio Superiore, Muggio, Osogna, Pedrinate, Pollegio, Ponte Cremenaga, Porza, Pura, Ronco sopra Ascona, Rovio, Russo, Ruvigliana, Scareglia, Sessa, Sonvico, Torricella, Vogorno. Foto CdT Alessandro Crinari 

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