
Johann Schneider-Ammann ha annunciato oggi che lascerà il Consiglio Federale al più tardi entro l’autunno del 2019. La conferma diretta è stata dal Ministro in una lunga intervista pubblicata dalla NZZ. Origini bernesi, difensore del liberismo economico, Schneider-Ammann, 66 anni, è entrato sotto la cupola federale nel 1999, prima in Consiglio Nazionale, poi in Consiglio federale a partire dal 2010.
La figura del consigliere federale è stata ricordata oggi nel Tg di TeleTicino da Adriano Cavadini, già Consigliere Nazionale PLR, che l'ha definito un uomo schivo e poco avvezzo alla ribalta mediatica.
Ma quali scenari si aprono dopo la sua uscita di scena? Il toto nomi è già partito. Secondo Cavadini l'ipotesi più probabile è che si vada verso un ticket femminile: "Sicuramente il suo sostituto sarà ancora un liberale. I due seggi spettano a un partito che è in forte ripresa anche a livello svizzero. Probabilmente arriverà dalla Svizzera tedesca, qui ci saranno molti appetiti, anche se ritengo che l'anno prossimo, quando ci sarà l'elezione, un'attenzione particolare verrà data alle donne".
Fra i nomi papabili Karin Keller Sutter (presidente del Consiglio degli stati), Petra Gössi (presidente del PLR) o Christa Markwalder (ex presidente del consiglio nazionale)
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