
"In effetti Notre-Dame fa ammenda per secoli di oscurantismo e inquisizione". Et voilà, la polemica sbarca anche in Ticino. Un giovane socialista, già candidato al Gran Consiglio, ha commentato in maniera oltremodo discutibile l'incendio che ha devastato Notre-Dame.
Il commento è stato subito ripreso da diversi esponenti politici che hanno voluto esprimere la loro indignazione. Su tutti il Consigliere Nazionale Lorenzo Quadri, che scrive: "Ecco come un ex candidato PS al Gran Consiglio commenta l'incendio alla cattedrale di Notre Dame. Per la serie: in fondo, la distruzione è meritata... Ringraziamo il Partito socialista per questo ennesimo esempio di levatura morale ed intellettuale".
Parole dure anche dal consigliere comunale di Lugano Andrea Sanvido: "Da un giovane recentemente candidato al Gran Consiglio mi aspetto ben altri tipi di commenti". "Ma è accettabile un commento del genere? Al di là della questione religiosa, lo trovo molto triste e di poco conto" è invece il commento di Mattia Melera, coordinatore Movimento giovani leghisti (MGL) Bellinzonese e Valli.
Critiche arrivano però anche dallo stesso gruppo giovanile dell'autore del post. Laura Riget, neo eletta in Gran Consiglio noncnhé membro di comitato della GISO: "Notre-Dame non è solo un simbolo religioso, ma un patrimonio di tutta l'umanità. In momenti come questo bisogna stringersi intorno alla Francia, ferita nel suo cuore e nella sua storia, sperando che una ricostruzione sia possibile. Un commento come quello del mio collega di partito è senza dubbio eccessivo ed evitabile".
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