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Ticino
Positiva in casa anziani, Tanzi: “Non sorprende”
Redazione
5 anni fa
Dopo quasi un mese senza contagiati oggi una ospite, già vaccinata, ha presentato lievi sintomi. Tanzi: “La vaccinazione serve perché protegge dalle gravi complicazioni”

Oggi è emerso un nuovo contagio all’interno di una casa per anziani, si tratta di una ottantaquattrenne residente in una casa anziani del Luganese. Era da quasi un mese che non se ne contavano: si tratta di un’ospite che era già stata vaccinata, ma che - spiegano dall’Associazione dei direttori delle case per anziani - presenta sintomi molto lievi. Si parla di raffreddamento, qualche linea di febbre e dolori muscolari.

“Situazione che non sorprende”
“Questa situazione non ci sorprende”, ha commentato il responsabile dell’area medica di ADICASI Franco Tanzi. Per lui è importante ricordare due cose: da un lato che la vaccinazione nella persona anziana “non induce un’immunità come l’abbiamo vista negli studi”, questo perché “gli studi sono stati fatti con persone meno anziane dei residenti delle case”. Di conseguenza, spiega, “l’immunità è minore ma non vuol dire che non serva, ma vuol dire che protegge dalle complicazioni e dalle ospedalizzazioni”. Inoltre, “potrebbe essere anche un residuo di una vecchia malattia Covid che rimane positivo nell’anziano più a lungo”. Insomma, la vaccinazione è importante perché in concreto fa sì che la persona contragga il virus nella maniera meno grave. “Le vaccinazioni proteggono dalle gravi complicazioni”, sottolinea Tanzi.

“Presto copertura ancora più capillare”
Al momento la situazione coronavirus nelle case anziani rimane favorevole, e – conclude il responsabile Adicasi - “prossimamente inizieremo il secondo giro per il richiamo per quegli anziani che non ce l’hanno e quindi avremo una copertura ancora più capillare nelle nostre case per anziani”.

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