
Si è svolta oggi la cerimonia di posa della prima pietra per il risanamento e ampliamento delle Scuole elementari Tavesio a Comano. Una cerimonia “dal grande valore simbolico”, come l’ha definita il sindaco Francesco Moghini. “Le scuole Tavesio hanno servito generazioni di allievi, la loro edificazione risale al 1969” ha detto Moghini nel suo discorso. “I nostri predecessori fecero un lavoro eccellente, tant’è che oggi, a distanza di quasi sessant’anni, riusciamo a preservare una parte importante della struttura”.
Perché gli interventi
Negli scorsi anni il Municipio ha iniziato a interrogarsi sull’opportunità di intervenire con un rinnovo totale e un ampliamento: da una parte “a causa di necessità tecniche come l’impiantistica a fine vita, dall’altra per la crescente richiesta di spazi che segue proporzionalmente la costante crescita della popolazione” Nel corso degli anni, ha aggiunto il sindaco, “le quattro aule non erano più sufficienti e si è dovuti intervenire trasformando l’aula magna in due nuovi spazi adibiti alla formazione”. In seguito, “è stato necessario aggiungere anche dei moduli prefabbricati nel piazzale del campo da basket, per una settima e addirittura un’ottava classe”.
"Un forte impatto a livello finanziario"
L’investimento del Tavesio “è chiaramente molto impegnativo per un piccolo Comune come Comano. Finanziariamente avrà un forte impatto, con il quale dovremo convivere per i prossimi decenni, e anche dal lato amministrativo e logistico ci richiede un notevole sforzo”. Tuttavia, “è chiaro a tutti che investire nella scuola significa investire nei nostri giovani, e dare al contempo ai nostri docenti e a tutto il personale uno spazio moderno per poter svolgere al meglio il proprio compito”.

