
Domenica alcuni malviventi sono entrati in una villa di Porto Ceresio, a tre chilometri dal confine elvetico, prendendo in ostaggio due persone che li avevano sorpresi. Lo riferisce il Corriere del Ticino. Le due persone prese in ostaggio sono la badante del proprietario della villa e suo figlio. I ladri li hanno immobilizzati senza dar loro il tempo di chiamare i soccorsi. Erano le 21.30 quando due individui hanno scavalcato le recinzioni della lussuosa abitazione. I proprietari erano in ferie. I due però sono stati sorpresi dalla badante e da suo figlio mentre stavano rincasando. Subiti i due sono stati immobilizzati mentre i due malviventi aprivano la cassaforte, svuotandola del contenuto di orologi e oggetti preziosi e denaro. Questo quanto raccontato dai due ostaggi. I furti nella zona di confine e anche in Ticino hanno fatto alzare il livello di guardia sia delle Guardie di confine, sia della Guardia di finanza italiana. Diverse sono infatti le pattuglie che si appostano in territorio italiano laddove i valichi non sono più presidiati. Si è intensificata anche la collaborazione con le Guardie di confine elvetiche e la polizia cantonale. Una collaborazione assicurata dal Centro di cooperazione di Chiasso.
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