
In occasione dei festeggiamenti per il Primo d'Agosto, questa sera il consigliere di Stato Christian Vitta era ospite a Morcote, quello che - ha ricordato lui stesso in apertura del suo discorso ai presenti - è stato decretato il più bel villaggio della Svizzera. "Morcote - ha quindi affermato il ministro delle finanze - negli anni ha investito molto sul turismo: questo premio è il giusto riconoscimento per il lavoro di valorizzazione che è stato fatto. Il potenziale esistente è stato messo in risalto e sono stati realizzati nuovi progetti e idee".
Il turismo, ha quindi sottolineato Vitta, costituisce un settore centrale per l’economia cantonale. Ed è quindi strategico insistere su questo settore e, anzi, svilupparlo ulteriormente. Così come è ad esempio importante, ha aggiunto il consigliere di Stato, rafforzare il mercato del lavoro, confrontato con delle sfide non indifferenti. "È un tema che mi sta particolarmente a cuore e nel quale investo molte energie. Occorre capire le profonde trasformazioni che sta vivendo da qualche anno a questa parte, approfondendo gli aspetti problematici che lo riguardano e cercando delle soluzioni concrete. Ritengo che, per il nostro Paese, rafforzare il mercato del lavoro sia fondamentale. Contribuisce a raggiungere questo obiettivo il fatto che la Svizzera appartenga alle nazioni più innovative e competitive del mondo; se oggi è così, il merito è di molte generazioni di imprenditori e di lavoratori, che ci trasmettono anche lafiducia necessaria per affrontare l’imminente sfida della digitalizzazione, i cui risvolti riguardanti i nuovi processi di lavoro, le nuove competenze e i nuovi profili professionali andranno seguiti da vicino".
La digitalizzazione, secondo Vitta, toccherà anche uno dei settori tradizionalmente più rilevanti per la Svizzera, ossia quello bancario: "Elementi tradizionali quali la solidità, la sicurezza e la stabilità non possono essere messi in discussione: se si sono radicati così fortemente nell’immaginario collettivo è perché siamo stati bravi a cogliere le opportunità derivanti dai nostri vantaggi competitivi. Cosa che anche in futuro, nonostante le difficoltà attuali, dobbiamo continuare a fare se vogliamo restare una piazza attrattiva".
Parlando invece del non facile contesto internazionale e delle difficoltà e incertezze che vivono alcuni paesi attorno a noi, in riferimento anche al tema dell'immigrazione, il ministro ha affermato occorre anzitutto "portare avanti con rispetto i valori che contraddistinguono la nostra Svizzera, affinché possano essere trasmessi, compresi e adottati anche da coloro che, provenienti da realtà diverse, arrivano sul nostro territorio. L’integrazione passa attraverso la comprensione, la condivisione e il dialogo: valori che, unitamente al multiculturalismo, ben conosciamo e che ci sono certamente di supporto nell’affrontare questo delicato fenomeno". Secondo Vitta, però, occorre anche tener conto delle difficoltà e dei bisogni, ma anche delle preoccupazioni e delle paure, dei cittadini, intervenendo per assicurare la giusta stabilità al nostro Paese e un senso di sicurezza ai cittadini.
Vitta ha poi espresso quello che, dice, vuole essere un auspicio anche per il nostro Cantone: "Mettiamo da parte gli atteggiamenti pessimistici e 'distruttivi' e impariamo a dare il giusto risalto anche a quanto di positivo offre il Ticino. Valorizziamo i nostri punti di forza e impegniamoci con serietà a svilupparli ulteriormente. I cambiamenti avvengono rapidamente, per cui occorre cercare di anticipare i tempi, facendosi trovare pronti per sfruttare al meglio anche il potenziale e le opportunità che ne derivano".
Questo, secondo il consigliere di Stato, è lo spirito con cui il nostro Cantone deve porsi verso il resto del Paese e verso l’esterno. "Sono certo che con questo approccio potremo guardare avanti con fiducia, nell’interesse del Ticino e della Svizzera, che celebriamo in questo giorno speciale. Il 1° agosto ci fa sentire ancora più svizzeri e legati e ci porta inevitabilmente a riflettere sul senso di patria, sui valori del nostro sistema federalista e sul futuro del nostro Paese. Ed è per me un piacere, questa sera, averlo fatto insieme a voi".
L'augurio di Christian Vitta è dunque quello di "continuare a portare avanti i valori che da sempre caratterizzano il nostro Paese: il rispetto delle diversità, la vicinanza ai cittadini, la capacità di dialogo, e il senso di appartenenza, affinché la nostra amata Svizzera possa continuare ad essere un esempio non solo per gli altri paesi, ma anche e soprattutto per le nostre future generazioni".
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