
Il Festival di Locarno e la Città di Bellinzona, in occasione del 10° anniversario di Open Doors, hanno il piacere di invitarvi a tre serate, la prima sarà questa sera, che si propongono di offrire al pubblico film "dal mondo", selezionati per rappresentare la sezione Open Doors, preceduti da conferenze tematiche argomentate da stimati oratori.
Ecco il programma:
25 ottobre alla Biblioteca Cantonale, Bellinzona
18.00 – 19.45
Saluti ufficiali
Mario Branda, avvocato, sindaco di Bellinzona
Carlo Chatrian, Direttore artistico, Festival del film Locarno
Conferenza: "Il tempo africano"
Oumar Ndao, professore di Letteratura comparata, Dakar
Graziano Martignoni, psichiatra, Comano
Fabio Merlini, filosofo, Locarno
Franco Zambelloni, filosofo, Chiasso
19.45 – 20.30
Standing dinner offerto
20.30 – 22.00
Film: "Aujourd’hui"
Alain Gomis, Senegal/Francia, 2012, 86’, v.o. francese/wolof • s.t. italiano
Presentato da Michele Dell’Ambrogio, Circolo del Cinema di Bellinzona
9 novembre alla Biblioteca Cantonale, Bellinzona
18.00 – 19.45
Conferenza: L’elogio della noia
Pino Boero, professore di Letteratura per l’infanzia, Genova
Fabio Merlini, filosofo, Locarno Paolo Martini, antropologo, Bellinzona
19.45 – 20.30
Standing dinner offerto
20.30 – 22.00
Film: "Winter Vacation"
Li Hongqi, Cina, 2010, 91’, v.o. mandarino • s.t. francese
Presentato da Michele Dell’Ambrogio, Circolo del Cinema di Bellinzona
13 dicembre Biblioteca Cantonale, Bellinzona
18.00 – 19.45
Conferenza: Io (r)esisto – Individuo e collettività nella società palestinese
Gianluca Grossi, reporter indipendente, Bellinzona
Roberto Malacrida, medico, Bellinzona
Graziano Martignoni, psichiatra, Comano
19.45 – 20.30
Standing dinner offerto
20.30 – 22.00
Film: "Fix Me"
Raed Andoni, Palestina/Svizzera/Francia, 2009, 98’, v.o. arabo • s.t. francese
Presentato da Michele Dell’Ambrogio, Circolo del Cinema di Bellinzona
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Cos'è Open Doors
E' una sezione parallela del Festival del film di Locarno che con il sostegno della Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC) del Dipartimento federale degli affari esteri, ogni anno coinvolge una regione diversa. Con questo mira ad aiutare e mettere in luce i registi e i produttori di paesi del Sud e dell’Est del mondo il cui cinema indipendente è fragile. Il laboratorio di coproduzione ha lo scopo di mettere in contatto i professionisti della regione prescelta con potenziali partner, soprattutto europei, al fine di favorire il sostegno necessario alla realizzazione dei progetti selez
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