
La Cooperativa di produzione acquavite, ubicata in via al Legh a Biasca, ha indetto una giornata di porte aperte per domenica 14 ottobre nel quinto anniversario dell’esplosione della caldaia che aveva sfondato il tetto del capannone finendo come un missile 200 metri più lontano, fortunatamente non in direzione dell’abitato. I due addetti ai lavori avevano subìto leggere ustioni. Forte del sostegno di 320 soci, il Comitato si era subito dato da fare per riparare lo stabile e acquistare un nuovo distillatore a colonna.
Alessandro Medici, il dinamico presidente e responsabile della distillazione, con la parte della documentazione che si è salvata, intende riscostruire la storia della Cooperativa fondata il 25 aprile 1949 e invita coloro che sono in possesso di fotografie o documenti interessanti a metterli a disposizione. L’intento è di allestire una mostra e di organizzare giornate didattiche per le scuole.
In caso di bel tempo, il 14 ottobre è previsto anche un mercatino all’aperto al quale potranno partecipare tutti gratuitamente con ogni sorta di mercanzia. Gli interessati sono pregati di annunciarsi ai seguenti numeri: 078 / 605.04.77 (A. Medici), 079 / 649.45.26 (M.G. Sciacca).
Nell’attuale comitato, con il presidente, siedono Angelo De Rocco (contabile), Maria Grazia Sciacca (segretaria) nonché i membri Ado Rè, Livio Magginetti e Vincenzo Meroni.
Dei 320 soci, quelli attivi sono 120. A venir distillati, oltre alle vinacce per la produzione della classica grappa, sono i frutti più disparati: dall’uva alla genziana, da tutto lo scisma delle bacche di bosco e giardini, alla frutta classica dei frutteti dei giardini casalinghi: pere, mele cotogne, prugne, albicocche.
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