Cerca e trova immobili
Ticino
Porno al lavoro, "giusto licenziare il dipendente FFS"
Porno al lavoro, "giusto licenziare il dipendente FFS"
Porno al lavoro, "giusto licenziare il dipendente FFS"
Redazione
9 anni fa
Il Tribunale federale ha confermato il licenziamento di un ticinese che passava 4 ore al giorno su siti XXX

Il Tribunale federale ha confermato in una sentenza pubblicata oggi il licenziamento con effetto immediato di un impiegato ticinese delle FFS che passava buona parte del tempo di lavoro su siti internet pornografici. L'uomo, difeso dall'avvocato Franco Gianoni, era stato licenziato nell'autunno 2014, dopo 22 anni passati alle Ferrovie federali. I servizi informatici delle FFS avevano notato l'intensiva consultazione di siti XXX. Messo sotto controllo il dipendente, avevano appurato che in 17 giorni di lavoro aveva passato quasi 80 ore su siti web a luci rosse, ossia una media di quattro ore al giorno.

Nella sentenza i giudici di Losanna rilevano tra l'altro che parte delle immagini visionate rientrano nella pornografia sanzionata dal Codice penale.

Il Tribunale federale nota che c'è stata qualche irregolarità nell'inchiesta, perché le FFS avrebbero dovuto avvertire i servizi del personale competente prima di far eseguire il controllo del dipendente. Giudica tuttavia il licenziamento giustificato viste le prove raccolte. Considerata la gravità dei fatti il rapporto di fiducia era compromesso a tal punto che un licenziamento immediato era il solo esito possibile. Secondo il TF il provvedimento era anche indispensabile affinché non venisse offuscata l'immagine delle FFS.

Oltre al ricorrente, un altro suo collega era stato messo alla porta dall'oggi al domani per ragioni identiche.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata