
Serata di dibattito politico ieri sera all’USI di Lugano per l’apertura della tradizionale Tournée européenne autunnale del Numes (Nuovo movimento europeo svizzero) che, dopo Lugano, farà tappa nelle maggiori città svizzere.
Nella “tappa” luganese protagonista è stato il consigliere di Stato socialista Manuele Bertoli, interrogato dal direttore del Corriere del Ticino Fabio Pontiggia.
Alle domande di Pontiggia sui rapporti tra Svizzera ed Europa, in primis su quelli conseguenti alle varie votazioni pro o contro una maggiore collaborazione con l’UE, Bertoli ha risposto con le idee contenute nel suo documento politico su Svizzera ed Europa, reso pubblico qualche mese fa.
In sostanza, Bertoli ha ribadito la necessità di chiarire la posizione dei cittadini svizzeri a proposito dei rapporti bilaterali con l’Europa e che in questo ambito è d’obbligo imbastire una nuova votazione chiarificatrice sul tema specifico. Il consigliere di Stato socialista ha poi ribadito che i rapporti vanno intessuti con questa e nessun altra Europa, anche se essa è lontana dall’essere perfetta. L’apporto svizzero alle vicende europee potrebbe in ogni caso rivelarsi proficuo e interessante.
La serata, introdotta dal presidente di Numes Ticino, Jacques Ducry, si è protratta per un’ora e mezza di intenso e fruttuoso dibattito coinvolgendo anche il pubblico presente.
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