
Dopo la mozione presentata due settimane fa dal capogruppo di maggioranza della Provincia di Varese (vedi articolo suggerito), tocca ora a una deputata sempre del PD chiedere al neo ministro degli Esteri Angelino Alfano di intervenire “affinché non si ripetano azioni unilaterali da parte svizzera in violazione del trattato di Schengen e lesive dei diritti dei lavoratori transfrontalieri”.
Stando a quanto riferito dal portale VareseNews, per la parlamentare Maria Chiara Gadda “non è stata seguita la procedura prevista per le chiusure temporanee” e essa “non è motivata da alcuna delle giustificazioni indicate dalle norme”.
“Questo episodio giunge al termine di una serie di atti e comportamenti ostili quasi quotidiani, ai danni dei lavoratori transfrontalieri italiani, perpetuati in Cantone Ticino”, conclude la parlamentare varesina, che con questo atto parlamentare il Governo italiano a chiedere dei chiarimenti a Berna per “le numerose decisioni discriminatorie assunte in questi mesi in contrasto con i principi sulla libera circolazione delle persone”.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

