
Il sindaco di Lavena Ponte Tresa è un fiume in piena. All’indomani del suo video postato su Facebook, dove denunciava la presa in ostaggio di 5000 frontalieri al valico di Ponte Tresa, Massimo Mastromarino rincara la dose: "Le autorità ticinesi devono chiedere scusa per questo gesto".
Ieri sera lo ricordiamo il valico in uscita dalla Svizzera è stato chiuso per alcune ore a causa della tentata rapina di Molinazzo di Monteggio, creando il caos viario nel Malcantone. “La dignità dei nostri frontalieri è stata calpestata. Non è pensabile nel 2016 di tenere ferme 5'000 persone in dogana come dei criminali” spiega il sindaco.
Ma non è finita qui. Mastromarino, nella giornata di oggi, si è pure rivolto alla Prefettura di Varese perché si faccia promotrice di una protesta formale diretta con la Confederazione elvetica.
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Christian Fini
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