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Ticino
"Ponte del Diavolo? Pericoloso, ma nulla di rilevante"
"Ponte del Diavolo? Pericoloso, ma nulla di rilevante"
"Ponte del Diavolo? Pericoloso, ma nulla di rilevante"
Redazione
10 anni fa
Il tratto di strada teatro dell'incidente non preoccupava Lugano, ma nuove misure di sicurezza non sono escluse

L'incidente di questa mattina a Castagnola, ha sconvolto Lugano e non solo. Come emerso nel corso della giornata, la curva del "Ponte del Diavolo" si è rivelata fatale per due giovani russi, la cui vettura è finita nel lago, non lasciando scampo ai due sfortunati occupanti.

Sul luogo dell'incidente, avvenuto attorno alle 5.30, stamane si è recato anche Michele Bertini, vice sindaco della Città: "Ero sul posto già prima delle 7... ma vorrei innanzitutto esprimere il cordoglio personale e del Municipio alle famiglie e ai loro cari per questa tragedia."

In quello stesso punto, un'altra tragedia era stata sfiorata lo scorso inverno, quando nel contesto sportivo del GP di Lugano, un ciclista tedesco arrivò troppo veloce in curva, finendo nel lago, cavandosela fortunatamente senza gravi conseguenze. Oltre al nome "leggendario" che incute timore, quel tratto di strada è effettivamente da considerare come pericoloso? "Non più di altri tratti di strada" sostiene il capo dicastero Sicurezza e spazi urbani, che traccia il quadro statistico del luogo dell'incidente odierno, non nuovo a situazioni critiche: "Certo, ci sono stati diversi incidenti, ma le statistiche tra il 2013 e il 2015 parlano di due soli incidenti rilevanti: una collisione frontale e un tamponamento, entrambi senza gravi conseguenze. Qualche anno prima si era anche rovesciato un camion, che salendo aveva perso il suo carico."

Sulla base del numero di transiti medio giornaliero (di circa 10mila veicoli), il numero di incidenti sul lungo periodo non sarebbe indice di particolari problemi: "Certo è che si tratta di una curva difficile, soprattutto al buio e con l'asfalto bagnato - afferma Bertini - Ma proprio per questo vi sono dei segnali di pericolo per la curva in entrambe le direzioni, che invitano a ridurre la velocità."

Il municipale luganese non esclude tuttavia l'applicazione di nuove misure di sicurezza: "Credo sia comunque un posto un po' pericoloso, ma ora sarà l'inchiesta a stabilire la dinamica di quanto successo. Sulla base dei risultati vedremo se eventualmente intervenire, magari con ulteriori misure come guardrail o dei lampeggianti. Bisogna comunque considerare la fatalità, ma capisco che di fronte alle tragedie, a posteriori, sorgano certe domande."

OC

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