
Un 28enne cittadino nigeriano è stato estradato dalla Svizzera verso l’Italia, dove dovrà scontare una pena detentiva di quattro anni, nove mesi e 18 giorni.
In carcere in vista dell'estradizione
L’uomo si trovava in regime di detenzione in Svizzera dal 24 giugno 2026, in vista della procedura di estradizione. Il 18 settembre è stato quindi consegnato alle autorità italiane presso l’Ufficio binazionale della Polizia di frontiera di Como-Ponte Chiasso.
Un mandato d'arresto europeo
Secondo quanto comunicato dalla Questura di Como, nei confronti del 28enne era stato emesso un mandato di arresto europeo per il reato di «associazione di tipo mafioso, anche straniera», in relazione a fatti che l’autorità giudiziaria italiana colloca a Torino e in altre città a partire dal 2017.
Il cittadino nigeriano era inoltre destinatario di un ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dalla Procura generale presso la Corte d’Appello di Torino nell’aprile 2024. Al termine della consegna alle autorità italiane, è stato trasferito nella casa circondariale di Voghera.

