
Ha nascosto 5,4 chili di cocaina purissima nell'auto, poi ha usato un balsamo orientale per coprire l'odore della droga, ma non è riuscito a confondere il fiuto di un cane addestrato: per un 60enne insegnante sono così scattate le manette con l'accusa di traffico internazionale. A mettere a segno l'arresto sono stati gli uomini della dogana di Ponte Chiasso, in collaborazione con i militari della guardia di Finanza.Il controllo al valico autostradale di Brogeda, ha permesso di bloccare l'uomo, proveniente dalla Svizzera e pronto a raggiungere Venezia per una vacanza. Una scusa che non ha convinto i militari, così come il forte odore balsamico proveniente dall'interno della macchina. È bastato chiamare Gina, pastore belga 'Malinois' delle unità cinofile, per scoprire la droga, nascosta all'interno di un doppiofondo ricavato sotto i sedili anteriori.Per l'insospettabile professore, residente a Rotterdam, si sono aperte le porte del carcere 'Bassone' di Como. La cocaina, suddivisa in cinque panetti, ha un elevato grado di purezza: sul mercato, assicurano gli investigatori, avrebbe garantito un guadagno di oltre 2 milioni di euro (circa 3 milioni di franchi).
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

