
Stemma e logo sono identici a quelli del Canton Ticino, ma a far uso dell’acronimo “ti” è la ditta di pompe funebri “ti Centro Funerario SA” di Giubiasco che opera da qualche mese. Sembra uno scherzo, eppure non lo è. E oggi la Cancelleria dello Stato intende fare alcune precisazioni, visto che la notizia delle pompe funebri con il logo cantonale è stata riportata dai giornali. “La Cancelleria dello Stato – si legge in una nota stampa governativa - ritiene necessarie alcune precisazioni sulla questione riguardante l’uso improprio dello stemma e del logo ufficiale del Canton Ticino per scopi commerciali, riportata dalla stampa odierna. Una segnalazione di tale fatto è pervenuta negli scorsi giorni alla Cancelleria dello Stato, che si è immediatamente attivata per procedere agli opportuni approfondimenti e verifiche”. L’autorizzazione alla ditta “ti Centro Funerario SA” ad esercitare la propria attività è stata rilasciata il 27 aprile dall’Ufficio di sanità della Sezione sanitaria cantonale. “L’istanza ed il relativo rilascio dell’autorizzazione – si legge ancora - non menzionavano l’aspetto del logo e dello stemma cantonali, non interessando quella procedura”. L’uso del logo o dello stemma cantonali è protetto dalla “Legge federale per la protezione degli stemmi pubblici e di altri segni pubblici” il quale ne esclude l’utilizzo da parte di terzi. Ma non solo. “in data 30 marzo 2010, è stato registrato il marchio contenente il logo ufficiale e la dicitura “Centro funerario” presso l'Istituto Federale della Proprietà Intellettuale". Infine, si legge, “preso atto che la società “ti Centro Funerario SA” ha fatto uso improprio dello stemma e del logo del Canton Ticino, l’Autorità cantonale si riserva di intraprendere nei confronti della medesima i passi necessari per ricondurre la situazione entro i parametri legali”.
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