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Ticino
Polveri fini, bocciati i trasporti pubblici gratis
Polveri fini, bocciati i trasporti pubblici gratis
Polveri fini, bocciati i trasporti pubblici gratis
Redazione
9 anni fa
Il Gran Consiglio ha respinto la mozione di Massimiliano Ay, che chiedeva di introdurli dopo ogni superamento del limite

Il gran consiglio ha bocciato la mozione presentata il 14 febbraio scorso dal deputato del Partico comunista Massimiliano Ay, che chiedeva di estendere la gratuità dei trasporti ogni volta che le PM10 superano il limite (e non solo al momento del superamento della soglia per due giorni consecutivi). È stato infatti approvato con 46 voti favorevoli, 20 contrari e 5 astenuti il rapporto commissionale redatto da Fabio Badasci (Lega) che chiedeva dl Parlamento di bocciare la mozione. La gratuità dei trasporti pubblici continuerà a essere una misura straordinaria.

Citando le parole dell’oncologo Franco Cavalli (vedi l'intervista rilasciataa Ticinonews.ch negli articoli suggeriti), Ay ha inutilmente difeso la sua proposta, contestata dal relatore del rapporto della Commissione della gestione Fabio Badasci, secondo cui “non possiamo regalare i trasporti pubblici in quanto le finanze cantonali non lo permettono”.

“Stiamo lavorando ad altre soluzioni”, ha ribadito Badasci, secondo cui, in sostanza, le misure decise dal Consiglio di Stato sono sufficienti.

La discussione ha in seguito dato il via a un vivace dibattito in sala. La proposta di Ay è stata sostenuta dal PS, da Franco Denti (Indipendente), che ha evidenziato le conseguenze sulla salute provocate dalla polveri fini, da Germano Mattei (Montagna Viva) e dai Verdi, con Claudia Crivelli Barella che dipinto un quadro a tinte fosche delle situazione nel Mendrisiotto.

Il rapporto di Badasci è stato invece difeso da PPD e PLR, LaDestra e Lega. Il deputato PLR Fabio Schnellman che ha evidenziato come “il vero problema del Mendrisiotto siano i frontalieri”, invitando piuttosto a sensibilizzare le aziende.

Massimiliano Robbiani (Lega) ha definito “esagerato” il quadro a tinte fosche dipinto da Denti e Crivelli Barella, puntando il dito anche contro la vicina Lombardia. Paolo Pamini (La Destra) ha pure evidenziato il problema dell’inquinamento di importazione: “Se la dimensione internazionale che vogliamo affrontare è questa finanziamo i trasporti pubblici gratis con i ristorni”.

Il deputato Indipendente Jacques Ducry - che sosterrà la mozione di Ay - ha puntualizzato: “Si accusano i ‘Lumbard’ ma ricordo che non siamo noi che assumiamo frontalieri ma sono dei privati e soprattutto nessuno dice che la ricchezza di questo Paese proviene proprio dai capitali della Lombardia, leciti o non leciti.

Il direttore del DT Claudio Zali ha tenuto precisare alcuni aspetti emersi durante la discussione. “Si parla come se la situazione stia peggiorando e sia fuori controllo. Devo smentire, la situazione sta migliorando: da 150 superamenti l’anno registrati una decina di anni fa siamo arrivati a una trentina di superamenti".

“Questo perché il Governo e il Parlamento portano avanti da anni in modo coordinato una strategia che poggia su vari elementi”, ha precisato. “Non è il momento di abbassare la guardia e prometto che tonerò qui a chiedere crediti per la mobilità elettrica per la mobilità aziendale, che sta dando i suoi frutti".

"Ringrazio per il dibattito vivace su un tema che pareva marginale ma invito a farlo in termini più realistici - ha concluso il direttore del DT - Il trasporto gratuito, rammento, era una misura d’accompagnamento a un divieto di circolazione per i mezzi più inquinanti, non una misura a sé stante”.

nic

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