
È tornata la calma a Pollegio, dove ieri nel tardo pomeriggio circa 700-800 metri cubi di detriti sono franati dalla montagna (vedi articoli suggeriti).
Alcune abitazioni e lo stabile che ospita la scuola dell'infanzia erano stati evacuati, dopo che erano stati colpiti da alcune schegge di roccia.
Ma stamattina tutte le abitazioni sono state dichiarate nuovamente agibili dal geologo cantonale e il Municipio di Pollegio ha dato il via libera per il ritorno a casa della ventina di persone sfollate.
Resta invece inagibile la scuola dell'infanzia, in attesa delle riparazioni a porte e finestre.
"Quanto accaduto ci induce ad accelerare la messa in sicurezza dell'area, come previsto dal progetto da 2 milioni di franchi per la cui prima fase, su un totale di tre, il Consiglio comunale ha già stanziato recentemente il credito necessario" ha dichiarato a La Regione il sindaco John Mercoli. "Abbiamo avuto fortuna perché il crollo non è avvenuto durante la settimana, magari durante le lezioni"
Non sono in ogni caso esclusi ulteriori scoscendimenti dalla stessa parete. La zona resta quindi sotto stretta sorveglianza.
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