
Si è tenuta oggi a Bellinzona presso il Tribunale penale federale la cerimonia annuale della Polizia cantonale. Presenti all'evento il direttore del Dipartimento delle istituzioni Norman Gobbi e il presidente del Tribunale Penale Federale Daniel Kipfer.
L'evento ha costituito l'occasione per salutare in una cornice istituzionale chi, sull'arco di una vita dedicata alla polizia, si appresta a passare al beneficio della pensione. Si è voluto inoltre sottolineare le promozioni all'interno del Corpo, il superamento con successo di corsi di formazione ed è stata pure l'occasione per presentare i nuovi assunti, sia uniformati che amministrativi.
Durante gli interventi è stato ribadito più volte l'impegno profuso da tutti gli appartenenti al Corpo della Polizia cantonale che si trova a dover affrontare costantemente nuovi e impegnativi compiti legati alla sicurezza del cittadino e del territorio.
Il Consigliere di Stato Norman Gobbi ha esternato la sua gratitudine al Corpo di Polizia che garantisce quotidianamente la sicurezza del territorio e dei cittadini, non solo a livello cantonale, ma anche a livello nazionale. Si è pertanto rilevato lungimirante e appropriato il rafforzamento degli effettivi di polizia, come pure la collaborazione tra i vari enti.
Il Comandante Cocchi ha da parte sua ricordato che l'anno che sta per concludersi è stato particolarmente impegnativo per gli adattamenti della struttura del Corpo di Polizia e soprattutto per la mole di lavoro. Ogni grande organizzazione deve fare autocritica per rimanere al passo con i tempi, rimettersi in discussione e avere il coraggio di cambiare, ha sottolineato Cocchi.
Per quanto riguarda i successi ottenuti il comandante ha evidenziato gli arresti nell'ambito di inchieste relative a rapine, in particolare quelli della rapina alla gioielleria di Ascona del 2013, della rapina dell'11 ottobre 2014 a un distributore di benzina di Brusino Arsizio, quelli relativi al colpo in un distributore di via Casate a Novazzano nel marzo 2015 e quelli dello scorso ottobre per la rapina sventata ad un portavalori nel Malcantone nell'ambito dell'operazione DUOMO.
Per quanto riguarda i due recenti gravi fatti di sangue avvenuti a Chiasso, Cocchi ha evidenziato che sono stati celermente risolti con l'identificazione e l'arresto dei presunti autori. Successi che coronano l'importante lavoro svolto con i partner della sicurezza cantonali e con le forze di polizia italiane nel contesto di una sempre più proficua collaborazione, cantonale e transfrontaliera.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

