
“Si conferma che è stata aperta un’inchiesta amministrativa a carico di 4 agenti, inchiesta di carattere puramente amministrativo, senza alcun risvolto penale, che si è nel frattempo conclusa”. A firmare lo stringato comunicato stampa è il Municipio di Lamone, insieme alla Commissione intercomunale della Polizia del Vedeggio a cui fanno capo sette comuni. Istituzioni che confermano quanto emerso oggi sulle colonne della Regione, ovvero l’inchiesta amministrativa su parte del corpo di polizia locale. Una notizia arrivata quando si stanno consumando le ultime battute di una vicenda gestita nel massimo riserbo.
Cosa è successo
Ma cos’è successo sulla piana del Vedeggio? Nulla di penalmente rilevante, questa è una premessa importante da fare. Il contesto è quello di malumori e di una situazione particolare all’interno del corpo, per usare un eufemismo. Una situazione che vedrebbe contrapposti, da un lato alcuni agenti, fra cui il vicecomandante, dall’altro il comandante, in carica dal novembre 2019. Comandante che – stando a voci di corridoio, non confermate – avrebbe stretto le viti attorno ai suoi sottoposti per richiamarli all’ordine. Questi poliziotti – dicono i beninformati – si sarebbero concessi eccessive libertà in orario di lavoro, come delle pause extra al posto dei pattugliamenti. Si parla anche di una cena di fine anno consumata durante il servizio all’insaputa del comandante, ma non del suo vice. Richiamati all’ordine dal loro superiore, gli agenti avrebbero cercato di coglierlo in fallo, così da screditarne la leadership.
Quattro provvedimenti disciplinari
Di fronte a queste tensioni interne, a queste frizioni fra comando e agenti, è stata avviata l’inchiesta che ha visto coinvolti 4 funzionari di polizia, che in un corpo di proporzioni ridotte qual è la Vedeggio è un terzo delle forze. “Il Municipio e la Commissione intercomunale – si legge ancora sulla nota stampa - ripongono la massima fiducia nel Corpo di Polizia Vedeggio e nel suo Comandante, che continueranno ad assicurare, come sempre fatto, un servizio professionale alla popolazione ed ai territori della sua giurisdizione”. Quello che non viene detto nella nota ufficiale, ma rivelato dal portale del Corriere del Ticino, è che l’inchiesta amministrativa ha portato a quattro provvedimenti disciplinari. Sempre secondo il CdT online, il vicecomandante, temporaneamente sospeso con stipendio, avrebbe contestato la decisione.
Un quinquennio movimentato
La polizia del Vedeggio ha avuto un quinquennio movimentato, con due cambi ai vertici. Dopo circa tre anni, nel 2017 Dimitri Bossalini lasciò il corpo per approdare al comando della Comunale di Locarno. Il nuovo comandante, Amos Cucchiaro, lasciò la guida della Vedeggio nell’aprile 2019. Le redini del comando, dall’autunno di quell’anno sono nelle mani dell’aiutante capo, Alex Serfilippi, fin lì comandante capo del commissariato di Bellinzona.
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