
È scontro aperto tra il sindaco di Bellinzona Brenno Martignoni e il capo dicastero sicurezza Mauro Tettamanti. Dopo l’accusa di sabato al comandante Ivano Beltraminelli, autore di un presunto mobbing nei confronti di due agenti, la risposta del sindaco – “Credo che a questo punto bisogna valutare la possibilità di anticipare quanto proposto nella riforma dei dicasteri ” – e la presa di posizione dei Verdi – “Il comandante faccia un passo indietro. Ma la colpa è del Municipio” -, oggi arriva la replica di Tettamanti. In una nota stampa dal titolo “La volpe nel pollaio”, il municipale critica il sindaco e scrive: “Non ha potuto fare a meno di spararne una delle sue, proponendo velatamente di togliermi la direzione del dicastero, per prendersela lui. Tutti sanno che questo tipo di decisione è di esclusiva competenza del Municipio, organismo collegiale che per il nostro sindaco è solo un fastidio e una perdita di tempo. Naturalmente questa semplice misura dovrebbe risolvere l’intricata situazione: non lo si dice ma lo si lascia intendere, secondo uno stile ormai conosciuto a chi segue le nostre misere vicende politiche”. Nel testo, il municipale parla di “solite meschinità a base di sistematiche fughe di notizie o di ripescaggio di vecchie storie di dubbia rilevanza”. E le meschinità alimentano una polemica “che interessa solo chi vuole portare avanti un gioco al massacro legato proprio ad annose dinamiche personali. Problemi segnalati dall'audit, ma che tutta la città conosceva già da anni”. Per Tettamanti, infine, il problema che investe la polizia cittadina riguarda il ritardo nella decisione sulle tre nomine, ora congelate, che avrebbero permesso l’inizio della riorganizzazione all’interno del corpo. “Il sindaco e il Municipio – sottolinea ancora il capo dicastero sicurezza - , invece di distinguersi con proposte assurde, dovrebbero prendersi le proprie responsabilità e decidere finalmente sulle nomine, come si chiede da settimane. È proprio questo inspiegabile ritardo che alimenta una polemica dannosa e controproducente”.
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